LA REALIZZAZIONE DEL “DOPO DI NOI”

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Dal sindaco Grando una risposta seria a chi vive una quotidianità complicata. Dopo di Noi per favorire l’autonomia di persone con disabilità adulte e progettare il loro futuro.

Una prova di maturità. Nonostante le provocazioni e le azioni già intraprese dalla Giunta sul tema disabilità, tali da rendere inutili la stessa, la mozione presentata dal consigliere Mollica Graziano riguardante il progetto “Dopo di Noi” è stata approvata all’unanimità.

Al consiglio comunale di giovedì 17 novembre è stato preso l’impegno di individuare un terreno dove far sorgere una struttura idonea ad ospitare tutti coloro che si trovano nelle condizioni di non autosufficienza e senza nessuno che si occupi di loro. Rientra nel progetto “Dopo di Noi” fortemente voluto dalle associazioni dei genitori dei ragazzi disabili del territorio tra Ladispoli e Cerveteri per dare la certezza, nel momento in cui i genitori o chi per loro vengono a mancare, di un luogo pronto ad accoglierli. Non tutti infatti hanno la disponibilità di una casa dove vivere una volta rimasti soli oppure potrebbero rimanere senza un sostegno economico adeguato. Per loro ci sarà una luogo idoneo ad ospitarli. Sono diversi i canali aperti per affrontare la tematica, che non si risolve di certo solo con la struttura –  in quanto non tutti i genitori dei ragazzi disabili – spiega Grando –  vogliono che il loro figlio viva in una struttura dedicata ma desiderano che rimangano a vivere nella casa dove sono cresciuti anche dopo di loro. Dove è possibile, si possono prevedere percorsi di vita indipendente, sul tema l’amministrazione è pronta e sta lavorando in sinergia con le associazioni del territorio. 

Un impegno dunque rinnovato con una mozione (superflua) per un progetto che rientra già nel programma dell’amministrazione comunale insieme all’abbattimento delle barriere architettoniche. Sul quale l’amministrazione sta già lavorando e per il quale dunque non necessitava certamente l’ulteriore formalità per essere portato a termine. Nonostante ciò l’amministrazione comunale si è resa disponibile dimostrando maturità e serietà nello svolgimento del suo ruolo. La risposta del sindaco è stata una risposta seria a chi vive una quotidianità complicata.