IL MISANTROPO

Vincenzo Zingaro, direttore artistico del Teatro Arcobaleno di Roma Centro Stabile del Classico debutta stasera col doppio ruolo di protagonista e regista ne “Il Misantropo”, una delle più grandi commedie di Molière, capolavoro di drammaturgia che scandaglia l’animo umano con straordinaria sensibilità, un inno alla sincerità e alla purezza contro il perbenismo, la superficialità e la corruzione. Incarnando l’utopia di un mondo più giusto e vero, Alceste –il protagonista- ci fa riflettere sulla difficoltà dei rapporti dell’individuo con i propri simili, con la società, con la persona amata. Nella messinscena di Vincenzo Zingaro, la vicenda prende vita in una dimensione onirica che ci permette di addentrarci nell’immaginario di Alceste, fino a svelarne la sua natura più intima, attraverso una varietà di registri (dal comico, al brillante, al sentimentale, al drammatico), in continua alternanza, elaborando tutti gli elementi della ricchezza drammaturgica di Molière. In questo gioco di contrasti, la figura del protagonista appare sospesa fra il bisogno di “esserci”, per gridare la propria indignazione contro una società ipocrita e corrotta, fatta di maschere, e il bisogno di “ritirarsi” in solitudine. La sua misantropia è il cortocircuito di un’anima nobile che si scontra con un mondo artificiale che non accetta, e sotto la quale si cela un intimo ideale di fratellanza. Sul palco insieme a Zingaro gli attori Annalena Lombardi, Giovanni Ribò, Fabrizio Passerini, Rocco Militano, Laura De Angelis, Piero Sarpa, Sina Sebastiani e Paolo Oppedisano. La commedia verrà rappresentata fino al 17 maggio con repliche di venerdì e sabato alle 21,00; la domenica alle ore 17,30.
Teatro Arcobaleno, Via Francesco Redi 1/a – Roma telefono 06 44248154.

SCUSA SONO IN RIUNIONE: TI POSSO RICHIAMARE?
È in scena al Teatro Manzoni di Roma una delle commedie cult degli ultimi anni, la divertentissima “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?” firmata da Gabriele Pignotta che la dirige ed interpreta assieme a Fabio Avaro, Clizia Fornasier, Siddhartha Prestinari, Nick Nicolosi. Con ironia e lucidità l’autore descrive senza troppe remore una generazione sospesa tra ambizione e fragilità incentrando la trama su un gruppo di quarantacinquenni divisi tra carriera e relazioni complicate, che trova improvvisamente protagonista di un imprevedibile gioco mediatico: quello che nasce come uno scherzo si trasforma ben presto in una spirale di equivoci sempre più esilaranti, dove verità e finzione si confondono. Tra relazioni che si incrinano, segreti che emergono e maschere che cadono, ognuno sarà costretto a fare i conti con se stesso ed a chiedersi: quanto siamo disposti a mostrarci per essere visti? Lo spettacolo sarà in scena fino al 24 maggio con repliche serali alle 21,00 dal martedì al sabato e pomeridiane alle 17,00 della domenica o dei turni infrasettimanali di abbonamento.
Teatro Manzoni, Via Monte Zebio 14/C – Roma telefono 06 3223634 whatsapp 327 8959298
Rubrica a cura di Mara Fux





























































