La rivoluzione della Pop Art in via Margutta.
Nel cuore pulsante della Capitale si accendono i riflettori su uno degli appuntamenti più attesi della Roma Art Week 2026: la collettiva FUORI FORMA. Il 23, 24 al 25 ottobre, a via Margutta, 85 una rivoluzione visiva senza precedenti: La DADA – ORLER Art Gallery inaugura la stagione culturale 2026/2027 con una straordinaria mostra collettiva che vede la collaborazione tra i talenti del Dada Group di Roma e la prestigiosa collezione della Marco Orler International Art Gallery.

In questo affascinante dialogo tra l’avanguardia contemporanea e i maestri storicizzati, emerge con forza dirompente la figura di Pamela Alfieri, in arte Trip. L’artista si impone come la vera protagonista e colonna portante dell’esposizione, catturando l’attenzione del pubblico e della critica con la sua straordinaria produzione Pop Art. Attraverso un linguaggio visivo potente, accessibile e cromaticamente travolgente, Trip compie una profonda celebrazione della donna contemporanea, elevando l’universo femminile a fulcro narrativo ed estetico della sua ricerca.

La Pop Art di Trip è forza, identità e colore
Le opere di Pamela Alfieri non sono semplici tributi estetici, ma veri e propri manifesti di emancipazione e resilienza. Rielaborando i codici tradizionali della Pop Art, Trip spoglia il genere della sua antica componente puramente consumistica per dotarlo di una profonda dimensione psicologica e sociale. Le sue donne sono ritratte nella loro vibrante complessità: figure fiere, indipendenti, capaci di esprimere al contempo fragilità e un’incrollabile forza interiore. L’uso audace del colore, le linee nette e le composizioni grafiche di Trip creano un impatto visivo immediato che cattura lo spettatore e lo costringe a riflettere. Quella dell’artista è un’indagine profonda sull’identità femminile nel ventunesimo secolo, una narrazione che esalta la donna non più come oggetto di contemplazione, ma come soggetto attivo, autonomo e creatore di senso. In via Margutta, la sua firma artistica diventa sinonimo di un viaggio psichedelico ed emotivo dentro l’animo umano, dove la Pop Art si trasforma nello strumento perfetto per scardinare gli stereotipi e celebrare la libertà.

L’opera di Trip si inserisce in un contesto espositivo di altissimo livello. La mostra collettiva rappresenta un ponte culturale che unisce la sperimentazione multidisciplinare del Dada Group con l’eredità storica della collezione Orler. Accanto a Pamela Alfieri, l’esposizione presenta le ricerche di stimati colleghi come Duccio Bombardini, Francesco Maria Bonifazi, Claudia Farrace, Francesca Bozza, Eleonora Barnia, Roberto Paolini, Marco Pesaresi, Mariia Plekhova, Laura Casali, Michele Maria Crisuolo e Gulia Lusikova.

Tuttavia, è l’energia dirompente della Pop Art di Pamela a tracciare la linea guida di questa pre-opening. La sua capacità di far dialogare la cultura di massa con la complessità dell’animo femminile funge da perfetto collante per una galleria che si propone di superare i confini tradizionali delle arti visive. Il momento culminante sarà il vernissage celebrativo di sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 18:00, arricchito da musica e performance artistiche in linea con lo spirito del gruppo.



































































