PET: RIPRENDONO LE ADOZIONI

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Possono riprendere le adozioni – Fonte: LEIDAA

La DG Sanità Animale del Ministero ha dato il via libera agli spostamenti dei pet. Possono riprendere le adozioni, le staffette, le attività sportive e anche le terapie assistite con gli animali. Soddisfazione dell’ENPA e dell’Intergruppo parlamentare.

“Finalmente si riparte senza alcun equivoco e in maniera molto chiara”, afferma Carla Rocchi, presidente ENPA. Ci sono tantissimi animali che stanno aspettando di iniziare una nuova vita e in questo periodo difficile di pandemia i volontari della Protezione Animali non hanno mai smesso di lavorare, naturalmente nel rispetto delle norme di legge.

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L’Intergruppo parlamentare per i diritti animali – Fonte: LEIDAA

La Direzione Generale della Sanità Animale e farmaci veterinari (DGSAF), infatti, ha dato il via libera agli spostamenti, anche extra-regionali, degli animali da compagnia. L’ha chiarito il Ministero della Salute con la nota ufficiale a firma del direttore generale DGSAF, Silvio Borrello. E’ stata ribadita la possibilità di procedere con la vendita al dettaglio di piccoli animali domestici – si legge nelle precisazioni del Ministero – e, pertanto, sono permessi i movimenti connessi a questo tipo di commerci. Nel rispetto delle norme sono riaperte le adozioni degli animali ospitati in canili/rifugi e negli allevamenti amatoriali. Nel caso in cui l’animale sia destinato a un’adozione in altra Regione o Stato membro, dovranno essere utilizzati trasportatori autorizzati. Tra le movimentazioni ammesse, anche a livello extra-regionale, rientrano non solo quelle per tutelare la salute e il benessere animale, ma anche quelle per un corretto svolgimento delle attività di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti. Tornano anche le terapie assistite con gli animali (TAA).

Questo tipo di attività, però, dovranno comunque essere vietate ai soggetti sottoposti a provvedimenti sanitari per COVID-19 e nei casi in cui si utilizzino animali provenienti da nuclei dove sono stati ravvisati casi sospetti o confermati di contagio. “Il Governo – ha commentato sulle pagine web del Corriere della sera l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i Diritti degli animali e presidente della LEIDAA – ci ha finalmente ascoltato. Abbiamo sempre sostenuto, prosegue, che l’accudimento e la cura degli animali, essenziali per garantirne la salute e il benessere, non sono differibili, e che le attività svolte dalle organizzazioni che li tutelano dovevano continuare su tutto il territorio nazionale, naturalmente sempre in condizioni di sicurezza”.

a cura di Barbara e Cristina Civinini

Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com