Educazione alimentare e giovani: perché è importante iniziare da piccoli

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L’alimentazione corretta rappresenta uno dei pilastri fondamentali per la salute dell’uomo (insieme ad attività fisica e pace mentale). Tuttavia, mangiare in modo sano non è un’abitudine che si improvvisa in età adulta, ma un comportamento che si costruisce fin dall’infanzia.

Per questo motivo l’educazione alimentare rivolta ai giovani è essenziale: insegnare ai bambini e agli adolescenti a scegliere cibi sani e possibilmente biologici significa investire nel loro futuro e in quello dell’ambiente.

Purtroppo le cattive abitudini iniziano alla nascita con omogeneizzati ricchi di sale (per quelli con carne e pesce) e zuccheri (per quelli di frutta). Ma anche yogurt con vari additivi (aromi chimici, coloranti, eculcoranti ecc), biscotti, merendine e succhi zuccherati, alimenti ultraprocessati come wurstel, crocchette, sofficini ecc.

La malnutrizione prosegue in adolescenza: oggi molti ragazzi consumanofrequentemente cibi del fast food, snack industriali, bevande zuccherate e cibi ultra-processati, spesso ricchi di grassi saturi, zuccheri e conservanti.

Questa tendenza ha contribuito all’aumento di problemi come sovrappeso e obesità infantile, che possono avere conseguenze anche gravi in età adulta, come diabete e malattie cardiovascolari. Promuovere un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, aiuta invece a prevenire tali rischi e favorisce una crescita sana ed equilibrata.

Un modello alimentare particolarmente valido è quello della Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio culturale dall’UNESCO. Essa si basa sul consumo di prodotti freschi e stagionali, sull’uso dell’olio extravergine d’oliva come principale fonte di grassi e su un moderato consumo di carne e dolci. Se questi alimenti provengono da agricoltura biologica, i benefici sono ancora maggiori: si riduce l’assunzione di pesticidi e si contribuisce alla tutela dell’ambiente.

L’educazione alimentare non riguarda soltanto la salute fisica, ma anche la formazione di cittadini consapevoli. Scegliere prodotti biologici e di stagione significa rispettare i ritmi della natura e sostenere i produttori virtuosi. I giovani che imparano questi valori diventano adulti più attenti alle proprie scelte di consumo e più responsabili verso il pianeta.

Un ruolo fondamentale è svolto dalla scuola e dalla famiglia. I genitori, attraverso l’esempio quotidiano, possono trasmettere buone abitudini alimentari, evitando sprechi e privilegiando cibi semplici e naturali. La scuola, invece, può organizzare progetti di educazione alimentare (nella locale scuola “Corrado Melone” si organizzano saltuariamente corsi di Educazione Alimentare), orti scolastici e incontri con esperti del settore, affinché i ragazzi comprendano concretamente l’origine degli alimenti che portano in tavola. A nostro avviso l’alimentazione corretta dovrebbe essere una materia fissa, inserita nell’orario scolastico in tutta Italia. Infatti dietro una spesa consapevole c’è tutto: salute, amore per l’ambiente, diritti dei lavoratori, economia, criminalità organizzata, solidarietà ecc.

In conclusione, educare i giovani a un’alimentazione corretta e biologica significa promuovere senso di responsabilità a 360°. Iniziare da piccoli è la chiave per costruire una società più sana e consapevole, capace di prendersi cura di sé stessa e del mondo in cui vive.

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Fisioterapista – Educatore alimentare
“BEN DI BIO” – Prodotti biologici e articoli ecologici
Via Ancona, 170 – Ladispoli

Alfonso Lustrino