I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno denunciato a piede libero 5 persone perché gravemente indiziati di truffa aggravata in concorso. Si tratta di tre uomini e due donne, tutti residenti tra Cerveteri e Ladispoli e di età compresa tra i 32 e i 41 anni — alcuni dei quali già noti alle forze dell’ordine per fatti analoghi.
Le indagini, condotte dai militari della Stazione di Bracciano, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine a dei raggiri messi in atto dal gruppo a partire dallo scorso 13 agosto. Gli indagati si sarebbero presentati presso l’abitazione di una 55enne del posto fingendosi addetti di una ditta specializzata in interventi di giardinaggio e pulizia. Dopo aver formulato appositi preventivi e concordato la programmazione dei lavori, l’esecuzione delle opere veniva sistematicamente rinviata.
Nel frattempo, il gruppo faceva leva sulla buona fede della vittima inventando pretesti sempre più incalzanti: dai finti incidenti stradali con richieste di denaro per riparare d’urgenza i veicoli aziendali, a improvvise emergenze sanitarie da coprire con tempestivi aiuti economici. I soggetti avrebbero così indotto la donna a effettuare continui versamenti — per una somma complessiva di oltre 4.700 euro —, rassicurandola ogni volta che tali importi sarebbero stati scalati dal preventivo iniziale o compensati con futuri lavori di manutenzione.
Un’operazione importante che dimostra l’impegno costante dell’Arma non solo sul fronte repressivo, ma anche e soprattutto su quello preventivo. In tal senso, la Compagnia Carabinieri di Bracciano sta intensificando la presenza sul territorio promuovendo nei Comuni del circondario apposite campagne divulgative ed incontri informativi volti a fornire consigli utili per difendersi dai raggiri, puntando i riflettori in particolare sulla tutela degli anziani e delle fasce più fragili, da sempre bersaglio privilegiato dei truffatori.





































































