Spettacolare pareggio 2-2 tra Cerveteri e Maccarese

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Un 2-2 acciuffato nel finale grazie a Peluso. Si accontenta di un punto il Città di Cerveteri contro un Maccarese che classifica a parte è venuto al Galli a giocarsi la sua partita. I padroni di casa erano passati in vantaggio grazie ad un rigore di Metta, poi gli ospiti di mister Natalini hanno ribaltato il punteggio, fino alla zampata del giovane Peluso che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al pubblico cerveterano.

Mister Cotroneo ha schierato è partito con le due punte in formazione: Spanò e Chesne. Dietro a quattro, con Ulissi tra i pali, Giorgi a destra, Zappellini a sinistra, Tabirri e Giustini al centro. Sulla mediana Polito e D’Amelio con i due esterni di attacco Metta, a sinistra e Lauria sul versane opposto.

Partenza a razzo dei cerveterani con Spanò che ben servito da un compagno non riesce ad agganciare la sfera a pochi passi dal portiere Montesi. Passano pochi minuti però e il Città si riporta in avanti. Punizione guadagnata a 30 metri, parte uno schema ben collaudato con Metta che serve Giorgi il quale viene falciato nell’area di rigore. Non ci sono dubbi per l’arbitro Russi di Roma 1. Lo stesso Metta va dagli undici metri e porta in vantaggio il Città di Cerveteri. Il tempo di mettere la palla al centro e nella prima sortita offensiva degli ospiti arriva il pari con Tomassini che servito da Buoso riesce a trovare il varco giusto, sfruttando un buco difensivo dei verdeazzurri per battere Ulissi.

La partita si accende. Sia Natalini che Cotroneo vivono la gara fuori dal campo essendo stati espulsi nella precedente gara. Al 15’ ancora uno schema cerveterano su calcio di punizione. Metta libera D’Amelio ma è strepitoso Montesi nel ribattere. Al 23’ nuova distrazione della difesa del Città con Ulissi costretto a commettere un fallo dentro l’area. E’ rigore. Batte Paparella ma Ulissi respinge.

Cotroneo non è contento dell’atteggiamento dei suoi e decide di effettuare un cambio prima della mezz’ora. Fuori Spanò e dentro Angelucci. Al 31’ sassata di Tabirri su punizione Montesi è ancora protagonista. Cambio di campo e Galderisi ha la palla dell’1-2 dopo uno svarione di Ulissi ma il pallonetto termina di poco a lato. E’ una partita emozionante con azioni pericolose da ambedue le parti. Come al 38’ quando Polito per poco non indovina l’angolo giusto e il pallone esce di un soffio. Si va negli spogliatoi e nella ripresa il Nuovo Maccarese è abile a sfruttare la prima azione di gioco con Galderisi che fa gioire mister Natalini in tribuna (in panchina al suo posto il vice Protani).

I cerveterani nella ripresa provano sin da subito ad imprimere un ritmo alto nella speranza di pervenire al pareggio ma ci riescono solo al fotofinish con Peluso, entrato nella ripresa, bravo a sfruttare una sponda di Chesne e a battere un protagonista assoluto del match, ossia il portiere Montesi.

“Purtroppo per l’ennesima volta ci è mancata l’esperienza nel gestire alcune situazioni delicate del match – ammette mister Carlo Cotroneo – soprattutto perché siamo passati in vantaggio e non dovevamo concedere campo agli avversari. Ci stava riuscendo tutto quello che avevamo preparato”.

Cotroneo guarda il futuro. “Ormai lo sappiamo, ogni partita dovrà essere affrontata nel modo giusto, bisognerà lottare sempre perché la classifica è corta. Domenica sarà una battaglia a Fiumicino e nonostante sia una gara proibitiva andremo lì per fare il nostro. Potevamo fare un altro campionato, specie per quello che abbiamo fatto nel girone di andata, ma aver perso giocatori come Paraschiv e Coda di certo non ci ha aiutato”.