Cerveteri, Luca Mazzarini lascia l’incarico di direttore generale per trasferirsi a Londra

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Un pari faticoso e poi abbracci ed emozioni negli spogliatoi per il saluto al giovane dirigente. “Un ragazzo che mancherà al calcio”, ha detto il patron Mazzarini

Prima il pareggio raggiunto faticosamente dalla squadra, poi il grande abbraccio negli spogliatoi. Lacrime ed emozioni al Galli per il saluto a Luca Mazzarini, direttore generale del Città di Cerveteri, che lascerà il club per una sua nuova esperienza di vita. Mazzarini, 27 anni, partirà in settimana per Londra. Biglietto di sola andata per il giovane dirigente a cui naturalmente tutti gli sportivi della città, e non solo, gli augurano il meglio affinchè realizzi i suoi sogni.

Alla fine della partita di domenica, terminata 2-2 contro il Maccarese, Luca Mazzarini è voluto entrare personalmente negli spogliatoi dove ha abbracciato uno ad uno tutti i ragazzi di mister Cotroneo che ci tenevano al risultato e sono comunque riusciti a strappare un pari nel finale grazie ad una rete di Peluso. Non è stato facile per Luca uscire ieri dal campo di calcio.

Il giovane direttore generale lascerà un vuoto a Cerveteri, dove è riuscito a tenere ben salda una società ma soprattutto a creare amicizie e a raccogliere molte soddisfazioni che porterà nella sua valigia.

Molto emozionato il patron del Città, il padre Mauro Mazzarini.

“Come presidente – sostiene il presidente – vorrei ringraziare e fare un elogio a Luca per il ruolo che ha saputo ricoprire all’interno della società sportiva come direttore generale con una notevole crescita sotto tutti gli aspetti.

Ha saputo creare una squadra di collaboratori tra scuola calcio e settore giovanile che funziona. Luca ha saputo dialogare tra di loro, raggiungendo la soddisfazione della scuola calcio d’Elite. Ha saputo collaborare con allenatori come Cotroneo costruendo insieme buone squadre di giovani con dei budget molto bassi. Un ragazzo di 27 anni che sicuramente mancherà a tutti ma soprattutto al calcio e allo sport in generale. Infine ha saputo dialogare sempre con tutti i bambini, i genitori, i nonni, i dirigenti e i giocatori, andando sempre incontro alle loro esigenze”.

Grazie anche all’apporto di Luca Mazzarini, la scuola calcio élite è controllata da figure professionali: un direttore tecnico; un responsabile FIGC per la crescita evolutiva dei bambini; un responsabile per il coordinamento con il settore giovanile. I bambini svolgono quindi un doppio programma formativo che, oltre agli obiettivi della FIGC, prevede quelli propedeutici all’identità calcistica della società. Gli istruttori sono selezionati tra i migliori di tutto il comprensorio e sono costantemente aggiornati.