Sinistra Italiana Ladispoli:”Come si può pensare di affrontare il dramma delle persone senza fissa dimora con la forza?”
riceviamo e pubblichiamo
Ladispoli, quando la politica fallisce, l’umanità viene meno
“La povertà, l’emarginazione e il disagio sociale non si cancellano con un’ordinanza, né con l’intervento di Carabinieri e Polizia.
Le forze dell’ordine hanno il compito di garantire la sicurezza, non di sostituirsi ai servizi sociali. Quando vengono chiamate a gestire problemi che richiedono assistenza, ascolto e percorsi di inclusione, significa che la politica ha rinunciato al proprio ruolo.
L’amministrazione di Ladispoli, ancora una volta, dimostra tutti i limiti della propria azione amministrativa. In anni di governo non è stata capace di costruire una rete di interventi, di coinvolgere il terzo settore, di programmare servizi adeguati o di promuovere politiche che affrontassero il fenomeno con serietà e lungimiranza.
Oggi si sceglie la strada più semplice: trasformare un problema sociale in un problema di ordine pubblico.
Ma la sicurezza non si costruisce allontanando chi vive ai margini. Si costruisce prevenendo il disagio, sostenendo chi è in difficoltà e offrendo alternative concrete.
Una città che rinuncia a prendersi cura dei più fragili non diventa più sicura: diventa soltanto meno giusta.
Tutto diventa propaganda, in base a come tira il vento.
I cittadini diventano uno strumento da utilizzare, per non esporsi pubblicamente, istillando razzismo, ignoranza, prepotenza. Nei peggiori casi violenza.
Una deriva inquietante di un fuoco che soffia su tutto il nostro paese, Ladispoli inclusa, senza comprenderne gli effetti che si possono sviluppare.
Ripudiamo qualsiasi forma di fascismo imposto delle idee e qualsiasi azione intollerante messa sotto i riflettori.
Servono idee, coraggio e una visione capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Continuare a rispondere all’emergenza con misure repressive significa ammettere il fallimento della politica e scaricare su altri responsabilità che spettano all’amministrazione.
La politica si misura dalla capacità di risolvere i problemi, non di nasconderli. Chi governa ha il dovere di costruire risposte, non di spostare le persone. Perché la povertà non è un reato, e una città davvero sicura è quella che non lascia indietro nessuno”.
Segreteria
Sinistra Italiana Ladispoli
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