Il Ladispoli deve sfatare il tabù “Angelo Sale” per rimanere in Serie D

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Dopo cinque giornate di campionato, un piccolo bilancio dell’avventura del Ladispoli in Serie D si può iniziare a tracciare. 

Un consuntivo molto provvisorio, ovvio, ma talune indicazioni sono arrivate per i rossoblu, inseriti in un Girone G molto difficile, popolato da squadre come Avellino, Latina e Torres che vantano tanti anni di militanza in Serie B e Serie C.

Il Ladispoli ha collezionato finora 5 punti dopo altrettante gare, un rullino di marcia non esaltante, una media che difficilmente permetterebbe ai ragazzi del mister Boscolo di evitare la trappola dei play out retrocessione a fine stagione. Per salvarsi occorre arrivare almeno 14esimi in classifica, un traguardo che non si raggiunge se non si vincono le gare casalinghe. Ed il problema del Ladispoli, in questo scorcio di stagione, paradossalmente sono state proprio le partite allo stadio Angelo Sale. Quello che dovrebbe essere il fortino dove costruire la salvezza si sta rivelando invece un vero tabù. In tre match davanti ai propri tifosi il rossoblu hanno conquistato appena un punto, subendo oltretutto 8 goal. Un passivo pesante, sia pure giustificato dal fatto di aver incontro l’Avellino che vincerà facilmente il campionato ed il Lanusei, secondo il classifica e vero sorpresa di questo Girone G. I rimpianti arrivano principalmente dal pareggio interno di sabato sera col Sassari Dolce Latte, gara che il Ladispoli ha dominato nel primo tempo, scomparendo poi nella ripresa per un palese calo atletico e di concentrazione. Lasciare punti per strada in casa rischia di complicare il cammino verso la salvezza. Sul piatto della bilancia, però, occorre anche pesare l’ottimo bilancio in trasferta. I rossoblu hanno vinto sul campo dell’Atletico Fregene, compagine candidata ai play off promozione, strappando anche un buon pareggio sul terreno del Flaminia Calcio, concorrente diretta per la salvezza. Segno che, giocando lontano da casa dove forse l’emozione e la voglia di far bella figura davanti ai tifosi condiziona il Ladispoli, spesso si ottengono migliori risultati. Il mister Boscolo deve lavorare sul tabù Angelo Sale, trovare la chiave di lettura giusta per iniziare a vincere in casa. Nel prossimo turno il Ladispoli è atteso dal Monterosi, quarto in classifica, una trasferta ostica dove servirà una prestazione gagliarda per portare a casa un risultato positivo. La salvezza non è un risultato impossibile, ma bisogna iniziare a vincere in casa.