“Giovedì salveremo la Cantina sociale di Cerveteri”

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“Nella seduta del Consiglio comunale di oggi i Consiglieri di minoranza, con l’esclusione dei Consiglieri Vincenzo Mancini e Nicolò Accardo, hanno approfittato dell’assenza dovuta a sopraggiunti impedimenti di alcuni Consiglieri di maggioranza, per far cadere il numero legale in maniera strumentale. Tutto questo proprio quando si stava discutendo la delibera finalizzata agli interventi in favore della Cantina Cerveteri, una delle più importanti realtà aziendali del nostro territorio”.

Lo dichiara in una nota il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci.

“I Consiglieri di minoranza che sono usciti – continua Pascucci – sono stati eletti dai cittadini per restare in aula e rappresentare la volontà popolare, con quest’atto non fanno altro che dimostrare la loro mancanza di responsabilità e inadeguatezza. In particolare il Consigliere Juri Marini ha dapprima presentato un emendamento e poi è uscito irresponsabilmente dall’aula senza che neppure fosse discusso: se davvero avesse avuto l’interesse a migliorare l’atto sarebbe certamente rimasto in Consiglio. Mi sento di ringraziare invece i Consiglieri Accardo e Mancini che, seppur eletti nelle fila dell’opposizione, sono rimasti in aula a svolgere la propria funzione dimostrando che è possibile mettere in atto un’opposizione seria e responsabile.

“Ci teniamo comunque a tranquillizzare la cittadinanza che il Consiglio comunale è già fissato in seconda convocazione tra due giorni, giovedì 11 ottobre, quando approveremo questa importante delibera che accoglie una importante iniziativa in favore della Cantina Cerveteri, un’azienda che dà lavoro a moltissime famiglie nella nostra città ma anche un pezzo della nostra tradizione e della nostra storia”.

“I Consiglieri che sono usciti oggi dall’aula  – conclude Pascucci – hanno ottenuto solamente il risultato di far perdere tempo per l’ennesima volta alla città perché nonostante la loro irresponsabilità, la Maggioranza dopodomani sarà di nuovo in aula con i numeri per approvare l’atto che permetterà di dare nuova linfa alla Cantina Cerveteri, tutelando gli interessi di centinaia di famiglie, dei viticoltori e di un pezzo fondamentale della nostra tradizione. Oggi tutti hanno potuto vedere chi è rimasto in aula a manifestare la propria opinione lavorando nell’interesse della nostra comunità e chi invece pensa solamente ad azioni di basso cabotaggio, peraltro inutili”.