Coronavirus, quale cura? La nostra portentosa immunità

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Estratti dei funghi: un fondamentale supporto immuno nutrizionale

Monique Bert – Naturopata

“É possibile difendersi, anche dalla disinformazione, informandoci al meglio, con ogni mezzo e non solo ascoltando le cattive notizie, qualcuna buona ce l’abbiamo e vorremmo darvela” ad affermarlo è la naturopata Monica Bertoletti, Naturalmente Sani, alias Monique Bert, creatrice del gruppo fb Medicina Evolutiva Naturopatia e Detox, coautrice di Tiroide Approccio Evolutivo, gruppo fb del dr. Andrea Luchi.

UN CORPO SANO SA ESATTAMENTE COSA FARE CON UN VIRUS

Infatti è da migliaia di anni che il nostro sistema immunitario incontra virus di tutti i tipi, alcuni non troppo dannosi, tanto che oltre a un genoma abbiamo un viroma, ovvero quella parte di microbioma composta da virus patogeni o residenti in distretti sani o da elementi retrovirali incorporati nei nostri cromosomi. E’ importante sapere come il viroma influenzi la nostra salute. Come noto alcuni virus come EBV possono slatentizzare problematiche tiroidee come la tiroidite di Hashimoto e riacutizzarsi periodicamente, peggiorando la nostra salute. Ma abbiamo tutto ciò che ci serve per difenderci, almeno proviamoci. Cercherò di essere molto sintetica e offrire indicazioni pratiche utilizzabili dalla maggior parte di voi.

COME DIFENDERE NOI E LE NOSTRE FAMIGLIE?

La recente pandemia di Covid 19 ci domanda a gran voce di avere un’immunità competente in modo che il corpo possa gestire e contrastare anche questo virus.

Per questa ragione è importante mettere il nostro organismo nella condizione di saper gestire questo nuovo virus, sia in caso di contagio, sia in caso di eventuali future riacutizzazioni, come può accadere coi virus. E’ una questione di cui cominciare ad occuparci perché potrebbe interessarci negli anni a venire. Inoltre cerchiamo di impedire al virus di danneggiarci, rendendolo il più possibile inoffensivo, grazie al farmaco più potente di cui certamente disponiamo, in assenza di una cura farmacologica effettivamente efficace: trattasi della nostra portentosa IMMUNITÀ.

RISPOSTA TH1 E TH2

La risposta TH1 è orientata in senso citotossico nei confronti di virus e batteri, con alcune eccezioni come il virus dell’influenza e del morbillo che tendono a sopprimere la risposta TH1 per questo vaccinando contro il morbillo i bambini di pochi mesi, con sistema immunitario ancora immaturo, è possibile squilibrarli in senso TH2 con conseguente iperattività allergica.

La risposta TH2 è orientata in senso anticorpale ed è tipica delle malattie allergiche.

E’ la natura dell’antigene che seleziona il tipo di risposta, quello che possiamo fare noi è cercare di equilibrare i piatti di una ipotetica bilancia immunitaria, con ogni mezzo a nostra disposizione.

Abbiamo parlato di alimentazione sana, di integrazione fitoterapica e nutrizionale, di detossificazione del corpo, fisica ed emozionale, di movimento sano, di gestione oculata dello stress e del riposo, di aromaterapia a supporto della salute. Provate ad assemblare un piano strategico che vada bene per voi.

Mi preme sottolineare che a volte ci troviamo con una risposta infiammatoria cronica nell’organismo a causa di autoimmunità non ben gestita con gli strumenti succitati, ad esempio a causa della persistenza dell’antigene (può essere dovuta a infezioni da parte di microrganismi resistenti alla fagocitosi o a varie condizioni patologiche) oppure in presenza di molte malattie autoimmuni in cui gli autoanticorpi attivano continuamente i linfociti T, per cui cercare di aiutare l’organismo è un processo più che mai fondamentale per la nostra salute, in particolare modo in questo momento con l’esplosione dell’infezione di covid 19.

Una condizione di squilibrio immunitario con risposta del pattern TH1 insufficiente facilita le infezioni di patogeni intracellulari, soprattutto virus, con l’inadeguatezza nel fermare ciclo replicativo del virus e bloccare così l’infezione, visto che la maggior parte dei virus attiva una potente risposta TH1, che però a causa di uno stile di vita inadeguato e di forti interazioni di inquinamento ambientale e non solo, è una risposta sovente carente nei Paesi occidentali industrializzati, ove frequentemente prevale la risposta TH2.

Per tutte queste ragioni è importante e necessario agire per ripristinare e rafforzare la risposta a TH1, sia agendo direttamente sul pattern stesso, sia sopprimendo la risposta a TH2 quando serve.

COME FARE PER AGEVOLARE L’IMMUNITÀ?

Questo tipo di prevenzione è utile per tutti ma è molto consigliata sia a chi soffre di malattie autoimmuni che di allergie, due condizioni in cui il processo immunitario appena spiegato, può essere disregolato in varia misura. E’ bene domandare aiuto al proprio medico curante se ci sono dubbi, ma è anche probabile che sia alla portata di tutti usare rimedi naturali per sostenere l’organismo in autonomia, se correttamente informati.

I funghi giungono a noi da un antichissimo passato e ci offrono il loro aiuto da millenni.

Sono un importante supporto immuno-nutrizionale in grado di regolarizzare la bilancia immunitaria TH1/TH2 in diversi modi, sia modulando la produzione di mediatori specifici, sia in maniera indiretta supportando l’equilibrio del microbiota intestinale.

I β-glucani dei funghi si comportano da Biological Response Modifiers (BRM), cioè modificano la risposta immunitaria, se in squilibrio.

Rendono la risposta a TH1 più efficace nella risoluzione delle infezioni virali e supportano l’immunità intestinale, che a sua volta contribuisce alla soluzione del problema.

SCHEMA BASE

Gli estratti di alcuni funghi, Agaricus blazei Murril, Tramets versicolor, Ganoderma lucidum, Grifola frondosa, Inonotus obliquus e Lentinula edodes, agiscono sull’equilibrio di TH1 e TH2, riportando in equilibrio una immunità disregolata.

Eccezionalmente offriamo uno SCHEMA DI BASE, da personalizzare al meglio col proprio terapeuta di fiducia, a seconda delle esigenze. Ottimo seguire le indicazioni che seguono in prevenzione.

Il LENTINEX, della Freeland, contiene il β-glucanolentinano ad alto peso molecolare, con struttura a tripla elica e ad elevata solubilità ed è un ottimo immunomodulante che riduce l’esposizioni a tutte le infezioni batteriche e virali, riduce inoltre la risposta pro-infiammatoria a TH2, e previene il “disordine nel rilascio di citochine” che l’infezione può provocare. Assumere 20 gtt la mattina a digiuno sia in prevenzione che in acuto. Bambini fino a 10 anni, 10 gtt.

Per gli altri prodotti le posologie sono per adulti.

MICO-FIVE: prevenzione e supporto in acuto 2 caps die prima pasti 2-3 v/die

Alta combinazione di cinque funghi medicinali ad attività fortemente immunomodulante con efficace azione antivirale: l’Agaricus blazei Murrill, il Ganoderma lucidum, la Grifola frondosa, l’Inonotus obliquus e la Lentinula edodes.

La sinergia di cinque funghi medicinali in estratto titolato e standardizzato in α- e β-glucani è mirata a rafforzare l’attività del sistema immunitario dell’organismo, abbinati all’azione antiossidante e adattogena del Chaga.

CORIOLUS (FUNGO INTERO): 1 cap 2/3 volte al dì in prevenzione, 2 caps per 3 v/die in acuto, con vitamina C o succo di limone

Oltre a detossificare l’organismo e supportare il microbiota con sostanze specifiche, il PSK, un componente bioattivo del Coriolus, esplica la più importante attività antivirale diretta sul ciclo replicativo.

Sappiamo ormai che il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 attacca con facilità le cellule del corpo umano, usando le sue spicole – le protuberanze appuntite disposte a corona sulla sua superficie – come passe-partout per farsi largo nella membrana cellulare, agganciando i nostri recettori più di altri virus.

Alcune sostanze vegetali, inclusi i funghi, agiscono riducendo la capacità delle spicole di agganciare gli enzimi sulla nostra cellula. Infatti se il virus condivide le info genetiche con la cellula, si incorpora, entra nel DNA, lo invade e le nostre cellule riproducono il virus, in continuo, finché la cellula viene distrutta, condividendo e disseminando le info virali con le altre cellule.

Nuove immagini del patogeno al microscopio elettronico mostrano le fasi cruciali di questo attacco, con le particelle virali che assediano una cellula in punto di morte.

Le foto a falsi colori sono state pubblicate su Flickr dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) statunitense.