Ballando con Telethon

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Cantante e presentatore, Paolo Belli ci racconta il suo impegno per la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica sulle malattie raredi Felicia Caggianelli

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con Telethon. La campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare della Fondazione Telethon che si pone lo scopo di aiutate le persone affette da patologie non comuni e le loro famiglie. Anche quest’anno la Rai sarà presente dal 16 al 23 dicembre con la ventottesima edizione della maratona televisiva per sostenere e finanziare la ricerca, attori, presentatori, sportivi e vip di ogni provenienza lanceranno l’appello ai cittadini affinchè effettuino donazioni per incentivare la ricerca. Cerveteri sarà presente all’edizione 2018 di Telethon grazie ad una serie di filmati che sono stati registrati di recente sia in piazza Santa Maria che piazza Aldo Moro ai quali ha partecipato Paolo Belli. Artista noto al grande pubblico sia per essere stato nel 1984 fondatore del gruppo musicale Ladri di Biciclette di cui è rimasto leader fino al 1991, sia come protagonista del programma Rai “Ballando con le stelle” insieme a Milly Carlucci da oltre tredici anni. Cantante di successo, attore, ma soprattutto persona impegnata da sempre nel mondo della solidarietà e del sostegno ai più deboli. Lo abbiamo incontrato a Cerveteri durante la registrazione dei vari spot per pubblicizzare Telethon sulle reti Rai.

Paolo Belli con il nostro vice direttore Felicia Caggianelli durante l’intervista

Dal salone delle Stelle all’impegno diretto per aiutare le persone meno fortunate di noi. Quanto è grande il desiderio di sostenere la ricerca scientifica e salvare vite umane?

“Mi ritengo un privilegiato, sto bene in salute e faccio il mestiere più bello del mondo. Telethon è il modo per ringraziare la vita, per sdebitarsi aiutando chi è afflitto dalle malattie. Spesso rare e dunque poco seguite dalla ricerca. Sono 15 anni che collaboro a questo evento, all’inizio si cercavano le cure, ora finalmente le persone iniziano a guarire. E’ una sensazione bellissima, l’impegno della gente è qualcosa di commovente. La televisione ed i mass media spesso dipingono un’Italia sbagliata. In realtà siamo un popolo di persone perbene che si rimboccano le maniche per aiutare il prossimo. Abbiamo tutti il dovere di migliorare questo mondo. Occorre naturalmente fare sempre di più. Telethon è una organizzazione seria, affiancata da un’azienda storica come la Rai, spesso vado a verificare come vengono impiegati i soldi donati dalla gente. Non abbiamo debellato tutti i mali del mondo, ma siamo sulla strada giusta per garantire un futuro migliore per le future generazioni”.

Come è l’impatto diretto con le persone afflitte da queste patologie che guardano con speranza alla ricerca ed al suo sostegno economico?

“Ho incontrato spesso le famiglie dei malati, ho la fortuna di essere presente nelle strutture sanitarie, sono momenti che insegnano a vivere. Osservare il sorriso di chi vede la fine del tunnel è un attimo meraviglioso. E lo dobbiamo non soltanto al grande cuore della gente, ma anche all’impegno dei ricercatori scientifici italiani che sono i migliori. Professionisti validi che debbono essere messi in condizione di lavorare e non di andare via per cercare opportunità migliori all’estero”.

Cosa si aspetta dall’edizione 2018 di Telethon?

“Che gli italiani dimostrino il loro valore, aprano il cuore alla generosità, così come encomi abilmente fanno da tanti anni. Ricordo a tutti che si possono effettuare donazioni con un sms o da telefono fisso al numero 45518”.

Come mai la scelta di girare questi trailer è caduta proprio su Cerveteri?

“Un luogo meraviglioso, una città unica, uno scenario ideale”.

Il pubblico attende con ansia la nuova edizione di Ballando con le stelle, sarà la quattordicesima del talent vip ballerino di Rai1 condotto da Milly Carlucci, in onda probabilmente dal 9 marzo all’11 maggio. E’ tutto pronto?

“Posso dire molto poco, fervono i lavori, sarà un’edizione ancora più bella e divertente. Non conosco i nomi ma posso anticipare che saranno pirotecnici. Sarà come sempre un onore lavorare vicino a Milly Carlucci, una professionista che mi ha dato sempre una grande libertà, mi ha insegnato a fare la televisione”.

Progetti futuri, oltre a Ballando con le stelle?

“Da febbraio, insieme ai miei musicisti, saremo al teatro Greco di Roma con lo spettacolo Pur di fare musica. Una commedia in cui faremo divertire il pubblico con la musica. Una commedia a tutti gli effetti, sul palco improvvisiamo, da tutta Italia ci stanno chiedendo di aggiungere tappe al tour, è uno show musicale che interagisce col pubblico. Giocheremo con la musica, lo scopo è divertire il pubblico e regalare due ore di spensieratezza”.