Ladispoli, una città di incivili che sporcano le spiagge

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Le foto che accompagnano questo reportage sono state scattate pochi minuti fa sul lungomare centrale di Ladispoli. 

(foto servizio di Felicia Caggianelli)

Immortalano alla perfezione come le azioni di pochi deficienti possano vanificare lo sforzo che da mesi stanno compiendo l’amministrazione comunale ed i commercianti per restituire decoro e dignità turistica alla città. Una Ladispoli dove per primi i suoi abitanti dovrebbero rispettare le spiagge che rappresentano nella stagione calda una fonte di introito per le tante realtà che vivono con i proventi del turismo estivo. Purtroppo, le foto raccontano una storia diversa, di degrado, scarso rispetto per il prossimo, totale disinteresse del luogo dove si vive. Centinaia di bottiglie scolate e lanciate sulla sabbia, spesso infrante all’ingresso delle spiagge libere, sporcizia e rifiuti. Il frutto delle scorribande serali di giovani idioti o stranieri ubriaconi che scambiamo le spiagge libere di Ladispoli per discariche a cielo aperto. Costringendo le famiglie che vorrebbero trascorrere qualche ora sedute davanti al mare a dover rinunciare per non rischiare di farsi male con vetri rotti nascosti sotto la sabbia. Torniamo a chiedere interventi drastici, contravvenzioni salate e, laddove sia possibile, anche denunce penali. Continuando così si ammazzerà il turismo e soprattutto si tornerà a quella Ladispoli di tanti anni fa, derisa sui film, che speravano fosse solo un triste ricordo.