Pascucci, corruzione: “doppia morale se sei il mio avversario”

0
363
Pascucci

Lega Salvini Premier Cerveteri : “Ma il fatto che la sinistra predichi bene e razzoli male non ci sorprende”.

E’ di questi giorni la notizia che l’ex Sindaco di Cerveteri ed attuale Consigliere Comunale di Ladispoli e Consigliere in Area Metropolitana, Alessio di Pascucci, è imputato in un processo per corruzione a Civitavecchia con i vertici della società Ostilia, per fatti risalenti al 2015 e 2016.

Non intendiamo entrare nel merito delle accuse, in quanto garantisti riteniamo che le persone siano innocenti fino a sentenza definitiva ed in ogni caso i processi si svolgono in Tribunale e non sui giornali o sui muri di una città.

Vogliamo, però, far notare come in questa vicenda esca in maniera chiara la doppia morale che certi politici e certi movimenti applicano quando determinate vicende coinvolgono i propri avversari.

Come tutti ricorderete a due giorni dal ballottaggio per il ruolo di Sindaco a Cerveteri tra la Gubetti e Moscherini, un giornale nazionale pubblico la notizia della condanna, in sede civile, al risarcimento danni del candidato del centrodestra Moscherini.

Immediatamente i partiti e i movimenti in appoggio alla Gubetti, tra i quali Governo Civico, pubblicarono articoli di vibrante indignazione per l’accaduto.

Per la precisione Governo Civico tenne a precisare che:

<<“È una questione di serietà, trasparenza, moralità e onestà intellettuale – spiega Governo Civico nella nota – crediamo che sia doveroso, per rispetto delle istituzioni e di ogni singolo cittadino che chi si candida ad amministrare una città renda pubblici i provvedimenti giudiziari a suo carico.

Perché Moscherini non lo ha fatto? Perché nascondere i fatti ai cittadini che lui e la sua coalizione vogliono amministrare? Ovviamente rimaniamo in attesa degli ulteriori sviluppi, così come attendiamo che la Giustizia faccia il suo corso.

Ma siamo indignati che nessuno di tutti i suoi candidati abbia preso una posizione in queste ore. Noi, fossimo in loro ci dissoceremmo, ma siamo sicuri che non lo faranno”.

“In questi dieci anni di amministrazione la nostra squadra si è distinta per correttezza, lealtà e trasparenza – prosegue la nota – lo hanno dimostrato gli episodi che hanno visto il nostro Sindaco Alessio Pascucci, che quando per motivi legati prettamente al suo ruolo da rappresentante legale dell’Ente è stato raggiunto da avvisi di garanzia, ha immediatamente comunicato alla cittadinanza, sui propri canali social e comunicativi lo stato delle cose.”>>…

Per Governo Civico, quindi, chi si candida deve rendere pubblici i procedimenti giudiziari a suo carico ma, evidentemente, tale richiesta, non vale per i propri rappresentanti ed in particolare per il suo fondatore, e cioè proprio Alessio Pascucci.

Ed infatti nessuna notizia, nessuna comunicazione che Alessio Pascucci, che era candidato come Sindaco a Ladispoli e Consigliere Comunale era sottoposto a processo per corruzione a Cerveteri è mai stata fatta.

Anzi sul punto sfidiamo pubblicamente Governo Civico a pubblicare il comunicato stampa, o anche un semplice post sui social in cui si comunicava che Alessio Pascucci era imputato per corruzione con i vertici dell’Ostilia per aver richiesto un finanziamento di 25 mila alla manifestazione privata Etruria Eco Festival.

Colpisce, inoltre, la doppia morale ed il doppio standard che lo stesso Governo Civico mette in atto.

A giugno richiedeva ai partiti che sostenevano Moscherini, per questioni di “serietà, trasparenza, moralità e onestà intellettuale”, di dissociarsi dal non aver dato conto di un processo in sede civile, mentre nessuna parola, nessun comunicato, nessun post sui social, è mai stato fatto per dire che il suo noto rappresentante era sottoposto a processo per fatti di corruzione.

Ma il fatto che la sinistra predichi bene e razzoli male non ci sorprende.

E’ sempre stato un suo modo di fare, quello di puntare il dito contro i propri avversari e di darsi l’assoluzione quando i fatti la riguardano.

LEGA SALVINI PREMIER – Cerveteri –
IL COMMISSARIO
MENASCI ROBERTO