Lotta all’abbandono dei rifiuti sul litorale

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Il Comune ha vinto un bando per avviare
la raccolta differenziata sulle spiagge
e il monitoraggio continuo dei corsi d’acqua

Parte il progetto per avviare un sistema di monitoraggio e prevenzione dell’abbandono dei rifiuti sul litorale. Un malcostume che, tra Ladispoli e Campo di Mare, da tempo sta dilagando senza soluzione di continuità, provocando seri danni a quella che resta una delle più belle fasce costiere della penisola. La notizia, quantomeno rassicurante, è che l’amministrazione di Cerveteri ha vinto un finanziamento di 13.500 euro, presentato dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con una azienda privata, nell’ambito di un bando della Città Metropolitana per la realizzazione di interventi volti a incrementare la raccolta differenziata negli enti locali del litorale. Un’iniziativa nata dallo scorso giugno quando il sindaco Pascucci a nome dell’Anci rappresentava i comuni italiani al convegno conclusivo del progetto Smile, avviato dalla Regione Liguria e da Legambiente per trasformare i rifiuti marini da problema ambientale, ad opportunità economica per il territorio.

“I rifiuti marini – ha spiegato l’assessora all’ambiente Elena Gubetti – sono materiali abbandonati dall’uomo che galleggiando sulla superficie del mare e dei corsi d’acqua possono arrivare sulle nostre spiagge oppure giacere sui fondali. Tra questi ci sono anche grandi quantità di plastica e gomma, quindi materiali derivati dal petrolio altamente inquinanti, ma anche metallo, legno, vetro, stoffa. Si tratta però di materiali che possono essere recuperati ed avviati alla filiera del riciclo. In questo modo si attiva un processo economico virtuoso che può portare anche alla produzione di nuovi beni di consumo. Senza contare il beneficio per il decoro e la salute delle nostre spiagge”.

Nel dettaglio cosa accadrà sulle spiagge di Cerveteri?

“Il progetto ha un profilo molto concreto – ha aggiunto Gubetti – infatti, in collaborazione con la Multiservizi Caerite, che cura il servizio di pulizia degli arenili, e con la Camassambiente che cura i servizi di igiene urbana, avvieremo delle azioni pratiche come implementare i contenitori per la raccolta differenziata sulle spiagge libere di Campo di Mare. Saranno inoltre posizionate lungo i corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio delle barriere galleggianti per intercettare i rifiuti galleggianti. Di fondamentale importanza è che tutti i rifiuti che saranno raccolti verranno separati e avvitati agli impianti di riciclo. Partirà in aggiunta anche una campagna di comunicazione e sensibilizzazione attraverso una pagina dedicata su Internet, che avrà lo scopo di aiutare i cittadini a ridurre e differenziare meglio i propri rifiuti”.