La solidarietà. A parole…

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Poca gente ma tanti amministratori alla marcia
contro la povertà ed il disagio
di Giovanni Zucconi

Domenica scorsa, si è svolta una manifestazione che meritava una partecipazione diversa da parte dei cittadini di Cerveteri e Ladispoli: la “Marcia della Solidarietà” contro la povertà e il disagio sociale. Una volta, quando si andava a Messa più spesso, le persone si lavavano la coscienza mettendo la propria offerta nel cestino della raccolta a favore dei poveri. Oggi è sufficiente mettere un post indignato sulla pagina Facebook, e il proprio dovere è fatto. Alla marcia, organizzata su iniziativa del Piano di Zona del Distretto Sociale di Cerveteri e Ladispoli, e che ha ricevuto adesioni da tantissime associazioni del territorio, che a elencarle tutte ci vorrebbe mezza pagina, ha visto la partecipazione di meno di un centinaio di persone. Troppo poche, considerando che il tema è di grande attualità e che, tra Cerveteri e Ladispoli, potevamo contare su un bacino di circa 80.000 persone. Questa scarsa partecipazione contrastava con la nutrita partecipazione degli Amministratori locali. Per Cerveteri c’era il Sindaco Pascucci, il vice Sindaco Zito, le Assessore Cennerilli e Pulcini, e la vice Presidente del Consiglio, Battafarano. Per l’Amministrazione di Ladispoli, hanno partecipato il Sindaco Paliotta, l’Assessore Ussia e la consigliera Marongiu. La marcia è partita dalla stazione ferroviaria di Marina di Cerveteri ed è terminata alla Stazione di Ladispoli. Oltre alla scarsa partecipazione dei cittadini, va segnalato un altro aspetto importante: sia nelle dichiarazioni ufficiali, sia nei ragionamenti scambiati tra i Sindaci e gli Assessori durante tutto il percorso, è stato posto un esplicito riconoscimento alla capacità dei due Comuni di lavorare insieme su temi importanti, ribadendo l’auspicio che Ladispoli e Cerveteri diventino presto un solo Comune. Abbiamo chiesto ai due Sindaci presenti di fare una breve dichiarazione. Iniziamo con quella del Sindaco Alessio Pascucci:
“Continua con grande impegno il nostro percorso di solidarietà iniziato, poco dopo il nostro insediamento, con il progetto “Non lasciamo indietro nessuno”. Oggi è una giornata importante perché, con questa marcia, colleghiamo Cerveteri a Ladispoli, due città unite dallo stesso Piano di Zona, che si occupa in maniera distrettuale di Servizi Sociali. Vorrei anche ricordare che ieri abbiamo inaugurata, a Cerveteri, la prima sede sul territorio del Centro di Solidarietà, dove verranno raccolti i beni alimentari donati dai cittadini per consegnarli alle persone indigenti. Questo impegno, che si basa molto sul volontariato e sulle energie messe in campo dalle Amministrazioni, ci consente di aiutare sempre più persone bisognose. Ma ogni volta che facciamo un passo, ci accorgiamo di quanti altri vanno ancora fatti. Vorrei fare un augurio per marcia che noi la replicheremo anche nei prossimi anni. Il mio auspicio è che tra un paio di anni, questa marcia non partirà più da una città per arrivare ad un’altra, ma che sarà tutta all’interno della stessa città.”
Sindaco Crescenzo Paliotta, lei cosa può aggiungere?
“Prendo spunto da questo auspicio per evidenziare che, sui temi sociali, già i due Comuni stanno lavorando insieme. Considero questo molto importante. Sapete che la collaborazione si sta estendendo anche ad altri settori, però trovo sintomatico che il tema del sociale sia stato il primo sul quale ci siamo confrontati, e per il quale abbiamo deciso di lavorare insieme. Chi fa l’Amministratore, si è reso perfettamente conto che il teme dell’emergenza sociale, in questi ultimi anni, sia diventata, per molti, una drammatica esperienza quotidiana. Quindi io raccolgo l’appello all’unità di tutte le forze. Su questi temi non devono esistere polemiche, ma ognuno deve lavorare per il proprio ruolo.”

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