LADISPOLI, SARA MRZYGLOD È LA REGINA DELLA CANOA

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ELISA FOLLI E FRANCESCO MARCHETTI CAMPIONI NEL PATTINAGGIO. LO SPORT DI LADISPOLI SUL TETTO D’ITALIA GRAZIE AI PATTINATORI DELLA DEBBY ROLLER E ALLE VOGATE DELLA GIOVANE SARA.

Piovono medaglie dai campionati nazionale di pattinaggio a Pescara. Un altro successo sul fiume Arno a Firenze invece per una canoista sul tetto d’Italia. Ladispoli festeggia come meglio non potrebbe un fine settimana con i fiocchi. Nel pattinaggio di velocità la Debby Roller Team impone la sua legge portandosi a casa ben quattro medaglie. Un oro e un argento per Elisa Folli, un oro e un argento per Francesco Marchetti.

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Debby Roller Team Ladispoli

Grande entusiasmo a Ladispoli e per i campioni ladispolani che in piena pandemia assaporano il gusto della vittoria. Il primo oro se lo porta a casa Marchetti, 14enne inserito nella categoria “Ragazzi”, disputando una cronometro meravigliosa e staccando tutti i suoi avversari che non sono riusciti a stare al suo passo. Mai una sbavatura per l’atleta guidato da Andrea Farris. Passano poche ore e Folli, coetanea, nella 3000 a punti è la regina della corsa. Non è una novità: fu oro anche nel 2019 nella 3000 a eliminazione di Noale, in Veneto. Il tempo di sciogliere i muscoli che Francesco Marchetti si presenta ai nastri di partenza della 3000 di categoria e prende un’altra medaglia questa volta d’argento, altro preziosissimo trofeo da collocare nella personale bacheca. Le sorprese non finiscono qui c’è spazio pure per l’ultima competizione della scatenatissima Elisa Folli che arriva seconda nella 5 chilometri ad eliminazione diretta arricchendo il medagliere ladispolano.

canoaGrande euforia per la Debby Roller e non potrebbe essere altrimenti. «Sono i nostri eroi, – è emozionato l’allenatore, Andrea Farris – eccezionali, non hanno sbagliato nulla. Siamo orgogliosi di loro così come degli altri ragazzi che hanno gareggiato onorando i colori di Ladispoli e migliorando le proprie prestazioni rispetto al precedente campionato di un anno fa». A Pescara la Debby Roller Team fa registrare comunque altri piazzamenti di rilievi con Sofia De Amicis giunta ottava a cronometro nella categoria “Ragazzi 12” e Simone Piccoli in undicesima posizione che è andato anche meglio ieri, settimo nella 3000 a eliminazione. Non male come inizio. Hanno ben figurato nella categoria “Ragazzi” anche Francesca Conti, Giulia Davidian, Giulia Michettoni, Greta Festa, Eleonora Bocchini, Chiara Cavalli e Leonardo Rapone. La società ladispolana non dispone neanche di una struttura adeguata per questo tipo di gare. Spesso si allenano in mezzo alla strada, negli ultimi mesi nel piazzale del mercato del martedì. Eppure sono riusciti, per l’ennesima volta, a confermarsi ai massimi vertici di questa disciplina. Tanto di cappello. Il condottiero della Debby Farris potrà rifiatare qualche giorno per poi pensare alla preparazione agonistica con la nazionale polacca dove è impegnato come selezionatore del settore giovanile. Il prossimo mese prenderà il volo per Cracovia. Un doppio ruolo per il 44enne allenatore ladispolano che ha portato fortuna visti i recentissimi risultati di Pescara.

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Sara Mrzyglod

Canoa. E che dire di Sara Mrzyglod? Autentica fuoriclasse della canoa. Vogata dopo vogata è arrivata in solitaria al traguardo con uno scatto fulmineo. Ha 20 anni, è di Ladispoli ed è la nuova campionessa italiana nella maratona K1 Under 23. Un successo strepitoso per la giovanissima, abile ad aggiudicarsi la gara dei 18 chilometri che si è tenuta a Firenze arrivando per prima all’arrivo con il tempo di 1.35.55 e distanziando di 6” la seconda classificata. Un risultato prestigioso naturalmente anche per la società Reale Circolo Canottieri Tevere Remo che ha puntato su di lei in Toscana e per l’allenatore Danio Muzi. «Sono felicissima – è il commento a caldo della Mrzyglod – mi sono preparata duramente per questo evento e alla fine ho sfruttato l’occasione raccogliendo i frutti del lavoro quotidiano. Ringrazio il mio Circolo». La canoista pensa già al prossimo appuntamento che però è un grande punto interrogativo a questo punto per via del Covid. «Ad aprile partiremo in Lombardia per la 5 chilometri – annuncia Sara Mrzyglod – gareggeremo il 3. Lì però la situazione relativa ai contagi è più preoccupante e vedremo cosa accadrà. Io di certo continuerò ad allenarmi non voglio farmi trovare impreparata». L’atleta di Ladispoli ormai non è più una sorpresa. Prima assoluta nei 5000 metri in k1, ha all’attivo anche 9 medaglie nazionali e 50 titoli regionali.

canoaSpulciando il suo curriculum ci sono due partecipazioni ai Mondiali, nel 2018 in Bulgaria quando sfiorò il bronzo nel k1 1000 metri dopo una rimonta impensabile e si piazzò quinta in Romania l’anno successivo. In mezzo anche un ottimo ottavo posto agli Europei ad Auronzo. Sempre nel 2019 arrivò il titolo iridato conquistato in finale a Mantova con campionesse più grandi ed esperte di lei che rimasero a bocca aperta, e non solo per la fatica, osservando un talento così puro e cristallino. Nel mese di dicembre era stata dedicata a Sara una canoa personalizzata. Il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, guidato da Daniele Masala, non uno qualsiasi, ma vincitore delle Olimpiadi ‘84 di Los Angeles nel pentathlon moderno, aveva pensato alla 20enne. «Il varo di ogni nuova imbarcazione – era stato il messaggio di Masala rivolto alla giovane – è come un seme gettato, in questo caso, nel Tevere per raccogliere frutti sportivi e di crescita umana». Ne sentiremo ancora parlare di questa ragazza ormai conosciutissima in città. Tutti fanno il tifo per lei che insegue i propri sogni allenandosi anche cinque ore al giorno.

 

 

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