A Ladispoli è così difficile raccogliere la plastica due volte alla settimana?

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Questo giornale ha più volte espresso il proprio parere sulla raccolta differenziata a Ladispoli.

Un servizio importante per proteggere l’ambiente e le tasche dei contribuenti dalla tassa Tari, ma spesso lacunoso anche per l’inciviltà di chi continua a gettare sacchetti di spazzatura sui marciapiede e nelle aree verdi della città. Tutto è perfettibile, ma serve anche il buon senso di chi gestisce il servizio di igiene ed ambiente e degli organi comunali deputati a controllare l’efficienza e la funzionalità dell’appalto. E se tutti questi personaggi in commedia avessero realmente il senso delle esigenze della popolazione che collabora disciplinatamente alla raccolta differenziata, da tempo si sarebbero accorti di una insufficienza palese nello smaltimento della plastica. Ovvero il materiale quantitativamente più importante che viene differenziato a Ladispoli. Quando pochi giorni fa è stato diffuso il calendario del servizio porta a porta per il 2017 ci eravamo illusi che qualcuno avesse compreso come raccogliere solo una volta alla settimana il materiale plastico, esattamente il martedì, sia una scelta sbagliata e dalle conseguenze pesanti. Sarebbe sufficiente osservare i cortili condominiali dei palazzi per capire che la situazione sta esplodendo. Ci sono cortili ed androni dove la plastica trabocca per una settimana dai carrellati, si accumula in terra, offrendo oltretutto uno spettacolo indecoroso e poco igienico. Visto che moltissimi cittadini differenziano piatti e bicchieri di plastica senza sciacquarli da tracce di cibo e liquidi. Col risultato che la plastica sporca resta in terra per la gioia di gatti e scarafaggi. La conseguenza immediata è che molti, a malincuore, per non ammucchiare la plastica in terra negli androni condominiali, la gettano dentro i bidoni dell’indifferenziato. Sono scene quotidiane, ci auguriamo vivamente che ditta appaltatrice ed i cosiddetti esperti comunali se ne rendano conto ed adottino la soluzione più equa. Se, per motivi economici, non si può chiedere alla ditta di raccogliere due volte alla settimana la plastica, allora si introduca lo smaltimento ogni due settimane del vetro, ovvero i bidoni in assoluto più vuoti nel servizio porta a porta. E si aggiunga il passaggio per la raccolta della plastica due volte alla settimana. Non è una impresa difficile. Sempre se si afferra il problema e lo si voglia risolvere. Sursum corda, potete farcela anche voi…