Un film al femminile per celebrare One Billion Rising Revolution 2017

0
793

Anche quest’anno SENONORAQUANDO-Cerveteri celebra il One Billion Rising-Un miliardo di voci contro la violenza su donne e bambine,  con un film “al femminile”: Il 14 Febbraio, alle ore 17,30 in Sala Ruspoli, a Piazza Santa Maria a Cerveteri con il Patrocinio del Comune di Cerveteri  verrà

proiettato “7 Minuti” un  film di Michele Placido, uscito nelle sale a novembre 2016, che centra perfettamente il tema della campagna One Billion Rising del 2017: la solidarietà alle donne sfruttate nei posti di lavoro. “La violenza sulle donne si manifesta in molti modi, e non solo fisici. Troppo spesso nell’ambito lavorativo si paga lo scotto di essere donne – ha dichiarato Maria Grazia Sfregola, Presidente di Senonoraquando-Cerveteri.- Di nuovo, Senonoraquando punta i riflettori su un’altra ingiustizia, purtroppo attuale per molte e per molti in questi tempi di crisi spietata, augurandosi di gettare un seme nelle coscienze di tutti che possa nel tempo germogliare e dare frutti di giustizia e di uguaglianza. L’ingresso è gratuito e dopo il film i commenti del pubblico saranno i benvenuti”. “7 minuti”, film ispirato ad una storia vera, racconta la vicenda drammatica di alcune operaie che a seguito dell’acquisizione da parte di una società francese dell’azienda tessile in cui lavorano devono decidere se accettare o meno la proposta di rinunciare a sette minuti della loro pausa pranzo. L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia.

ONE BILLION RISING a partire dal 2013 è diventato un movimento globale che nel giorno di San Valentino ha coinvolto a ballare contro la violenza un miliardo di donne e uomini in oltre 200 nazioni. Negli ultimi 3 anni il movimento ha continuato la sua battaglia con un’adesione crescente, aprendo un nuovo dibattito sui diritti, sul razzismo, sulle disuguaglianze economiche e sulle guerre dichiarate sui corpi delle donne in tutto il mondo.