I tifosi hanno riscoperto il Ladispoli, stadio gremito in Coppa Italia contro il Calcio Flaminia

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Alcune fasi di Ladispoli - Calcio Flaminia

Come lo scorso anno il Calcio Flaminia è stato fatale al Ladispoli, eliminato nel turno preliminare della Coppa Italia di Serie D. Vero è che questo trofeo non era negli obiettivi dei rossoblu che puntano ad una salvezza tranquilla, ma resta l’amarezza per l’eliminazione ai calci di rigore dopo che il Ladispoli aveva pareggiato 1-1 con il temibile club di Civitacastellana, costruito per puntare alla promozione.

Sono molte le note positive emerse dal match di Coppa Italia, ad iniziare da quella che ci ha piacevolmente stupito. Nonostante fosse una caldissima domenica di agosto e si giocasse di pomeriggio, gli spalti dello stadio Angelo Sale erano gremiti di tifosi. Si respirava nell’aria la “voglia” di Ladispoli, veramente un bello spettacolo di passione e calore che ci auguriamo possa ripetersi già dal prossimo 1 settembre in occasione della prima di campionato quando allo stadio Sale arriverà il fortissimo Trastevere. Sulla partita occorre dire che era palese come i rossoblu fossero ancora imballati dalla preparazione atletica, però alcune cose positive si sono notate, ad iniziare per esempio dalla qualità dell’attaccante Di Mario subentrato nella ripresa. Dopo pochi secondi il bomber ha sfiorato un goal che avrebbe fatto venire giù gli spalti per quanto era spettacolare il tiro da fuori area. Bene anche Manoni, il migliore in campo, sul quale pesa purtroppo il rigore fallito che è costato l’eliminazione ai rossoblu. Il Ladispoli può ancora migliorare, probabilmente il presidente Paris non ha ancora ultimato la campagna acquisti, a nostro parere un altro inserimento a centrocampo non potrebbe che giovare ad una squadra dove troppo spesso chi ha il pallone tra i piedi non trova di meglio che effettuare inutili lanci in profondità.

Il goal di Gallitano

Il lavoro del mister Zeoli si inizia a vedere, i rossoblu quando fanno girare il pallone sono pericolosi, finalmente è arrivato anche il goal su calcio piazzato realizzato con un bel colpo di testa da Gallitano. Margini di miglioramenti ci sono, c’è fiducia in tutto l’ambiente per una stagione che potrebbe essere meno sofferta dello scorso anno quando la salvezza fu acciuffata all’ultima giornata. Del resto, il Girone G dove il Ladispoli è stato confermato come società, tifosi e stampa chiedevano, quest’anno sarà ancora più complicato. Accanto alle 5 squadre sarde, sono presenti infatti due campane. La fortissima Turris che lo scorso anno ha conteso la promozione al Bari ed il Portici, squadra che in casa non perde quasi mai punti.

A rendere il raggruppamento ancora più interessante ci sono il Latina dell’ex bomber rossoblu Federico Cardella, il Lanusei che ha perso la promozione in Serie C allo spareggio con l’Avellino, il Trastevere ed il Latte Dolce Sassari che hanno allestito organici da alta classifica e la Torres che ha effettuato una campagna acquisti sontuosa. Oltre ovviamente all’immancabile sorpresa che lotterà per un posto nei play off. Sarà insomma una gran bella Serie D, speriamo davvero che il Ladispoli possa sempre avere una cornice di tifosi degna di questo prestigioso campionato nazionale.

Gianni Palmieri