CIVITAVECCHIA, GLI ANNI DELLA RICOSTRUZIONE: L’INIZIO

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Il 14 maggio 1943 è il giorno in cui il volto di Civitavecchia è cambiato.

A partire dalle 15:19 la città ha subito una serie di ininterrotti e violenti bombardamenti che si sono susseguiti fino al 22 maggio 1944. Si contano 86 incursioni, le più violente tra il 30 agosto e il 4 ottobre 1943.

Furono 48 B-17 americani, divisi in tre gruppi, a sganciare le prime 200 bombe di una lunga serie che ridussero in un cumulo di macerie porto, moli, banchine, abitazioni, edifici pubblici, amministrativi, sociali e culturali, ma anche la Chiesa di Santa Maria, il Teatro Traiano e l’Arsenale del Bernini.

L’incursione ha avuto luogo senza segnali preventivi, con crudeltà, e ha spezzato 450 vite tra civili e militari. Dopo aver scavato tra le macerie per cercare i propri cari dispersi, le famiglie civitavecchiesi sono sfollate nella notte tra il 14 e il 15 maggio raggiungendo a piedi nella maggior parte dei casi i paesi vicini. Un bilancio straziante, una ferita aperta che ha lacerato nell’anima una città elegante ed operosa. Tra i motivi per cui tante famiglie persero la vita quel 14 maggio 1943 c’era l’istruzione: pur allarmati dal rischio di una possibile offensiva nemica, le scuole erano aperte e le famiglie con figli in età scolare si trattennero in città confidando in un allarme preventivo.

Oggi il 14 maggio a Civitavecchia è una ricorrenza commemorata, partecipata e probabilmente destinata a diventare sempre più un punto di riferimento grazie alle tante persone che ogni anno si adoperano per una divulgazione storica di qualità che sicuramente negli ultimi anni ha permesso a molti civitavecchiesi di ricordare e conoscere i fatti accaduti, ma anche di riconoscere la propria identità e appartenenza alla città.

In particolare quest’anno il Comitato 14 Maggio e l’Associazione Combattentistica Storica di Civitavecchia hanno riscontrato una maggiore partecipazione da parte dei cittadini durante la cerimonia istituzionale presso il monumento dei caduti. Inoltre quest’anno la Biblioteca Comunale ha avviato un progetto innovativo e totalmente digitale utilizzando Telegram.

Il canale della biblioteca ogni giorno verrà aggiornato con il bollettino e il racconto del bombardamento per offrire informazione attraverso pillole storiche, istantanee e aperte a tutti. E’ possibile iscriversi al canale Telegram cercando @bibliotecacomunalecivitavecchia.