Pd come una fiction: respinta la sfiducia nei confronti di Falconi

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Riceviamo e pubblichiamo dal Partito democratico di Cerveteri.State sereni, il Partito Democratico di Cerveteri è vivo e vegeto. La riunione di ieri sera è stata una grande prova di politica e di partecipazione. Erano presenti una trentina di persone, tra membri del Direttivo, iscritti e simpatizzanti. La prima notizia, non la più importante, riguarda la mozione di sfiducia contro il Segretario. Il tema aveva tenuto banco sulla stampa locale per tutta la settimana, anche con polemiche strumentali, come purtroppo spesso accade quando si parla di Pd. Ebbene, la mozione è stata respinta. All’unanimità. E con questo vogliamo sperare che la sceneggiata sia finalmente finita. Ricapitolando: volevano impedire il Congresso e invece il Circolo Pd ne ha fatto ufficiale richiesta nel pieno rispetto delle regole dettate dal provinciale; quindi hanno provato a sfiduciare il Segretario, ma la mozione è stata respinta all’unanimità; infine hanno pensato di commissariare in fretta e furia il Circolo, ma la procedura appare ancora lontana dall’essere formalizzata. Stando infatti all’articolo 17 dello Statuto nazionale, serve prima il parere della commissione di Garanzia regionale e poi la ratifica della Direzione regionale. E, ad oggi, nessuno dei due organi risulta essere stato interessato dell’argomento. Per essere chiari: nessuno mette in discussione le prerogative degli organi sovracomunali, ma il diritto al rispetto delle regole non può essere calpestato da nessuno e sarà fatto valere in ogni sede.

Concluso rapidamente il punto, il Circolo è tornato a parlare di politica, con la relazione del Capogruppo sul prossimo consiglio comunale e sulle iniziative svolte nell’ultimo mese, da cui è scaturito un approfondito dibattito con numerosi interventi. Si è parlato dell’interrogazione sull’appalto per gli scuolabus, che a quanto pare avrebbero viaggiato per diversi mesi senza la prescritte cinture di sicurezza; dei problemi del servizio di igiene urbana (raccolta rifiuti) e soprattutto dei servizi complementari quali ad esempio la pulizia e il lavaggio di vie, piazze e marciapiedi, che stranamente non sono più ai livelli raggiunti durante la campagna elettorale; della illegittimità delle commissioni consiliari che non rispettano la proporzionalità della composizione del Consiglio; dei gravissimi problemi dei depuratori, ormai saturi, e della situazione del nostro mare, che non pare godere di ottima salute; della incresciosa situazione del Tyrsenia, dove non si riescono ad installare nemmeno dei semplici lampioni; del progetto dei parcheggi blu, su cui è intervenuto approfonditamente l’ex assessore Franco Borgna che ne ha argomentato la scarsa lungimiranza attraverso il confronto con il progetto ben più complesso e ampio che aveva preparato durante il suo mandato. Infine sono state illustrate le osservazioni alla Variante generale al Prg presentate dal partito, con cui sono state ribadite le posizioni politiche già espresse in campagna elettorale ed evidenziate le numerose incongruenze tecniche, che di fatto rendono illegittima la delibera esponendo il Comune al rischio di inutili e costosi contenziosi. Il documento è stato condiviso dal Direttivo.

Insomma, nel Pd senza traditori e disturbatori in malafede, si torna finalmente a parlare di politica, si approfondiscono tematiche, si programmano iniziative. Comprendiamo che a qualcuno possa dar fastidio. Pazienza. A noi interessa piuttosto che gli organi sovracomunali del partito ne prendano atto, e invece di assecondare astruse e interessate richieste, ci aiutino a proseguire su questa strada: sulla strada della partecipazione e della buona politica, sulla strada del rispetto delle regole democratiche, sulla strada che ci porterà al congresso di ottobre.

Il Segretario del Circolo Pd di Cerveteri
Maurizio Falconi