Pascucci chiarisce: “Non abbiamo votato per togliere il crocifisso dalle scuole”

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Non si placa a Cerveteri la polemica dopo il voto del Consiglio comunale che ha bocciato la proposta delle opposizioni di impegnare l’amministrazione ad esporre il crocifisso nelle scuole e negli edifici pubblici.

Sulla vicenda è arrivato l’intervento del sindaco Pascucci che si è scagliato contro le opposizioni.
“Alcune cose mi risultano insopportabili. Tra queste c’è la strumentalizzazione della religione per fini elettorali come quella che stanno facendo i consiglieri del centrodestra di Cerveteri in queste ore sul tema del Crocefisso. Lunedì notte, tra le tante mozioni presentate dal centrodestra – prosegue Pascucci – una riguardava l’impegno a “esporre negli uffici pubblici del Comune, sale comunali e nelle scuole il Crocefisso”. Ora, come abbiamo spiegato in aula, il Consiglio Comunale non ha nessuna autorità per “imporre” alle scuole una scelta di questo tipo. Abbiamo invitato l’opposizione a ritirarla ma, non avendo successo, abbiamo bocciato la mozione. Non contenti della strumentalizzazione fatta in Aula, nelle ore successive si è fatta circolare la notizia (falsa) che si fosse votato per togliere il Crocefisso nelle scuole. La notizia non corrisponde al vero e si può verificare leggendo il testo della mozione allegata. Peraltro il Comune, non avendo l’autorità per imporre il Crocefisso, non può neanche toglierlo. La scelta del crocefisso nelle aule scolastiche è infatti a discrezione dei singoli istituti che possono scegliere liberamente, nel contesto dell’autonomia scolastica, se esporlo o meno e noi come Amministrazione Comunale siamo tenuti a rispettare tale scelta”.
Questa la posizione di Pascucci, l’impressione è che la vicenda possa avere altri sviluppi.