Ladispoli, falso allarme coronavirus: le rassicurazioni del preside e del sindaco

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Sia il dirigente scolastico della scuola che il primo cittadino Alessandro Grando hanno chiarito definitivamente la vicenda. 

“Tutto è andato bene e per fortuna si è trattato solo di un falso allarme”. Questo il commento del dirigente scolastico della scuola di Ladispoli da dove è partita la segnalazione al 1500, il numero attivato per allertare i medici specialisti dell’Unità di crisi del coronavirus. L’Sos è partito dopo la maestra di un bimbo delle elementari, di origini asiatiche, ha accusato alcuni sintomi febbrili. Lo conferma il dirigente. “Ho detto io di chiamare il numero solo che mi era stato detto che i sintomi dell’alunno fossero ben più gravi. I medici sono subito intervenuti, muniti del kit necessario. La docente doveva valutare meglio, siamo però contenti che sia solamente un falso allarme e che tutto sia rientrato nella normalità”.

Rassicurazioni anche da parte del sindaco di Ladispoli in una nota. “Sono stato contattato poco fa dal Comandante della Stazione dei Carabinieri Umberto Polizzi, il quale mi chiedeva notizie su un presunto caso di coronavirus manifestatosi in una scuola di Ladispoli. Non avendo ricevuto nessuna comunicazione al riguardo ho immediatamente contattato il dirigente scolastico, il quale mi ha comunicato che si è trattato di un falso allarme. A quanto pare una maestra avrebbe valutato in maniera esagerata le condizioni di un bambino che in realtà, come certificato dai medici che sono immediatamente accorsi sul posto, non presentava alcun sintomo che lasciasse pensare ad un contagio. In questi giorni siamo costantemente in contatto con la Asl e al momento non risulta esserci nessun caso di coronavirus a Ladispoli. Comprendo le preoccupazioni dei cittadini ma invito tutti a mantenere la calma e ad attenersi alle semplici regole che sono state emanate dalle autorità competenti”, è quanto detto da Alessandro Grando.