Il consigliere Falasca tuona: “La Sinistra non si rassegna alla sconfitta”

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Esplode la polemica per l’elezione a vice presidente del Consiglio comunale di Ida Rossi del Movimento 5 stelle.

Ad accendere gli animi erano state le parole pubblicate sui social network da Marika Paris, candidata a sostegno di Marco Pierini nella lista Ladispoli Città. Parole di forte critica per l’accordo tra Centro destra e 5 Stelle che hanno suscitato la reazione del consigliere comunale Patrizio Falasca.
“Le dichiarazioni della Paris così come quelle di altri esponenti politici della minoranza, incluso tutto il suo “entourage” di candidati – ha detto Falasca – non sono altro che pettegolezzi dettati dall’amarezza della recente sconfitta e dall’abitudine di “governare” attraverso “inciuci e ribaltoni”.
Non vi sono accordi tra il M5S ed il Centro Destra, se non quello di un disegno comune dettato dalla coscienza per il bene della città.
Ritengo giusto che ogni singolo schieramento abbia una propria identità, e che la persegua sino in fondo; sarà poi chi governa a decidere la direzione da prendere, cosi come è stato deciso di affidare l’incarico di vice Presidente del Consiglio ad Ida Rossi.
Un gesto fortemente Democratico e di condivisione, a conferma che è finita l’era “dell’asso piglia tutto” e si è aperto un futuro di concretezza, sinergia, collaborazione e qualità politica.
Se qualcuno vuole pensar male lo faccia pure, ma rimarrà rinchiuso nella sua gretta e mediocre mentalità.
La scelta di Ida Rossi è scaturita da elementi sistematici e politici coerenti a quanto indicato dall’elettorato, non ci dimentichiamo che il M5S si è confermata una realtà forte e radicata sul territorio ottenendo il 23% dei consensi e confermandosi primo partito della città, forse la sig.ra Paris è stata colta da amnesia… Noi No!
Siamo Noi a governare, siamo Noi a rappresentare la maggioranza degli elettori e siamo Noi a decidere, ma vogliamo farlo Democraticamente e questa scelta sancisce la nostra coerenza.
Alessandro Grando è il Sindaco di Tutti, non solo di chi lo ha votato, così come lo sono Consiglieri ed Assessori.
La Vice Presidenza del Consiglio è un ruolo di Garanzia per tutti, proprio per tale motivo, lo abbiamo designato all’opposizione, a quella opposizione che ci è sembrata più meritevole per consensi e che non possiamo certo ignorare o far finta che non ci sia. Abbiamo offerto fiducia nella certezza di ricevere costruttività.
Quindi nessun “inciucio” e nessun accordo sommerso signora Paris… il nome corretto di questa scelta è Democrazia e Rispetto. Democrazia di governo e Rispetto dell’elettorato.