Congiunzione Giove Saturno, il ritorno della Stella dei Re

0
705
congiunzione tra Giove e Saturno

Per gli amanti di astronomia questo è stato un giorno da non dimenticare perché non solo è stata la giornata più corta dell’anno con la notte più lunga, ma si è potuto anche assistere ad un evento astronomico unico: l’allineamento dei pianeti Giove e Saturno.

Questo avvenimento è dovuto ad una rara sovrapposizione apparente nel moto dei due pianeti tanto che e per un periodo sembreranno una cosa sola e non saranno quasi più distinguibili. La congiunzione è stata al suo massimo splendore di visibilità stasera al tramonto del Sole in direzione Sud-Ovest. Il fenomeno era osservabile anche con un piccolo strumento ottico, come un binocolo o un telescopio amatoriale, che permette  inoltre di distinguere gli anelli del pianeta Saturno e le lune del grande Giove.

Un allineamento planetario raro ma periodico che ha scandito la storia giudaico-cristiana sin dalle origini e che a pochi giorni dal Natale torna ad illuminare il firmamento.La tesi del grande astronomo, cosmologo e teorico Johannes Kepler (Keplero), identifica questo importante allineamento come lo stesso osservato dai Magi durante il loro lungo percorso per trovare, come riporta il vangelo di Matteo, il Re dei Giudei, Gesù, ovvero la splendente stella cometa!

Secondo uno studio condiviso anche dalla C.E.I.,  Il re Erode morì nell’anno 750 di Roma, che corrisponde al 4 a.C. Nel VI sec., per un errore di calcolo, l’inizio dell’era cristiana fu fissato nell’anno 754 di Roma. In realtà Gesù nacque negli ultimi anni di vita del re Erode, probabilmente tra il 7 e il 6 a.C.. Proprio in quel periodo si assiste alla ennesima congiunzione astrale tra i due giganti del sistema solare a riprova della correttezza delle tesi kepleriane. Un allineamento che per recenti teorie potrebbe aver scandito anche il periodo precedente la nascita di Cristo ovvero l’attesa del messia, ma anche la sua morte.

Il vangelo di Matteo apre la sua introduzione con queste parole: “Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo”, legando quindi il Messia a due figure particolarmente importanti per le Genti del Libro e passando in questo modo in eredità il Vecchio Testamento. Secondo alcuni ricercatori la Stella di Davide, conosciuta anche come Stella dei Re, ha rappresentato la situazione astrale più importante al momento del regno di questo sovrano, avvenuta nel 980 avanti l’Era Cristiana. In quell’anno ci fu una congiunzione Giove Saturno tripla: un allineamento che avvenne per ben tre volte nell’arco di nove mesi. Un evento che rappresentò non solo un importante indizio astronomico ma anche il segno dell’inizio del periodo dell’attesa messianica: Gesù, erede del trono di Davide e destinatario della promessa fatta da Dio ad Abramo. Il procedere allineati di questi due pianeti fu osservato anche da Galileo Galilei nel 1623.

Di Pamela Stracci