BLITZ ANTI-BIVACCO NEL LAGO DI MARTIGNANO

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NELLA STAGIONE ESTIVA INTENSIFICATI I CONTROLLI DEI GUARDIAPARCO
A TUTELA DELL’AREA PROTETTA. DENUNCIA PENALE PER ABUSO EDILIZIO-PAESAGGISTICO AD ANGUILLARA.

“Per la prevenzione e il contrasto di reati ambientali, tuteliamo il Parco Naturale Regionale Bracciano Martignano, nell’interesse comune”: è stato questo l’impegno assunto dai Guardiaparco nella stagione estiva. Il servizio di vigilanza e polizia giudiziaria dell’ente regionale ha intensificato i controlli per proteggere uno dei più suggestivi gioielli naturalistici del Lazio, preso d’assalto da turisti e non solo. Abuso edilizio e paesaggistico, bivacco e campeggio abusivo, accensione di fuochi non autorizzati e rilascio di rifiuti: il bilancio di agosto è contro le condotte illecite e in esclusivo favore della custodia della natura.

In un servizio di pattugliamento interforze sul lago di Martignano con i Carabinieri Forestali della stazione di Manziana, Carabinieri e Polizia Locale di Anguillara Sabazia, i Guardiaparco nella settimana dopo ferragosto hanno redatto 22 verbali di accertamento amministrativo per violazioni delle norme regionali in materia di aree protette che vietano il campeggio abusivo sul territorio. Alcuni avventori hanno pure acceso fuochi mettendo a rischio incendio l’area, abbandonando sul terreno anche una grande quantità di rifiuti, pescando sprovvisti di licenza, tutti comportamenti assolutamente contrari alla conservazione ambientale di un sito unico come lo specchio d’acqua martignanese, il più importante

d’Italia per lo svernamento del fistione turco (Netta rufina), un’anatra bellissima e particolarmente rara. Non solo, perché per rimuovere l’enorme mole di immondizia, è stato necessario l’intervento di una ditta specializzata nella raccolta. “Molto spesso – il commento dal Parco – le persone sanzionate non si rendono conto del disturbo ambientale prodotto: a volte fanno uso di alcolici e droghe come dimostrano i tanti sequestri di sostanze stupefacenti effettuati nel corso degli anni dalle forze dell’ordine”.

Ad Anguillara Sabazia invece un cinquantenne è stato denunciato sempre dai Guardiaparco per reati paesaggistici. L’operazione è avvenuta nell’ambito di un’azione di controllo condotta per contrastare l’abusivismo: gli agenti del Parco sono tempestivamente intervenuti all’interno di un maneggio, bloccando l’inizio non autorizzato dei lavori di pavimentazione (circa 15×20 metri) di una zona destinata a box per cavalli. In casi come questi, è importante prevenire la consumazione del reato piuttosto che abbattere l’illecito: la notizia di reato in materia edilizia-paesaggistica è stata trasmessa al Tribunale di Civitavecchia che ha poi convalidato il sequestro penale sia dell’area che del materiale edile rinvenuto. L’uomo dovrà ora rispondere di abuso paesaggistico, abusivismo edilizio, violazione della legge quadro nazionale e della legge regionale sulle aree naturale protette.