Bioblitz autunno 2016 a Fiumicino il 4 e 5 novembre

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save-the-dateIl 4 e 5 novembre 2016 – Riserva Litorale Romano Casa della Partecipazione – Borghetto di Maccarese Via del Buttero 10 – Fiumicino Aree coinvolte per le attività naturalistiche: Oasi Wwf di Macchiagrande, del Bosco e Foce del Fiume Arrone e delle Vasche di Maccarese; Oasi Lipu di Castel di Guido e CHM Sono coinvolti: l’Università degli Studi di Trieste, la Regione Lazio – Direzione Ambiente e Sistemi Naturali, Comunità Ambiente, il Centro Turistico Studentesco e Giovanile, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari, il Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma e quello di Biologia dell’Università di Roma Tor Vergata, la società Divulgando.

Si chiama CSMON-LIFE (Citizen Science MONitoring) il progetto Life+ che mira al coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati sulla biodiversità, attraverso un Bioblitz, ossia un modo informale e divertente di scoprire la natura, e realizzare insieme un elenco delle diverse specie animali e vegetali che popolano una determinata area. Il progetto CSMON-LIFE è finanziato dalla Unione Europea con lo strumento del LIFE+, prevede il coinvolgimento dei cittadini nella raccolta di dati scientifici, proprio attraverso il Bioblitz e le correlate attività di “Scoprinatura”. Grazie ai Bioblitz, infatti, i ricercatori possono ottenere informazioni utili ai loro studi, mentre i cittadini possono maturare una conoscenza più diretta delle caratteristiche degli ambienti naturali. Il Bioblitz – autunno 2016 – organizzato dalla Regione Lazio, Direzione Ambiente e Sistemi Naturali, in questo caso vuole coinvolgere studenti delle scuole, famiglie e appassionati nella scoperta della Biodiversità della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Studenti e cittadini potranno diventare per un giorno cittadini scienziati (citizen scientist). Grazie all’utilizzo dell’App CSMONLIFE, scaricabile gratuitamente, sarà possibile, accompagnati da guide, segnalare le specie presenti nelle campagne del progetto e inviarle, sempre tramite smartphone, al team di esperti e specialisti. Le specie segnalate arricchiranno la banca dati della biodiversità (http://www.csmon-life.eu/)