A Terni la mostra “Il Giardino dell’Eden. Visioni del sublime nella Bassa Umbria

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Una mostra che è un vero e proprio invito alla rinascita per Terni e l’Umbria meridionale
Lunedi 15 Dicembre alle 16; 30 presso la BCT di Terni inaugurazione della mostra artistico-letteraria organizzata da Associazione Umru “Il Giardino dell’Eden. Visioni del Sublime nella Bassa Umbria”.
Dopo il grande successo del progetto “Dante alla Cascata” esposto da Maggio a Ottobre presso il Museo Hydra di Marmore, evento nel quale gli artisti avevano interpretato l’ipotesi di Pierluigi Bonifazi e Federica Padella secondo la quale Dante si sarebbe ispirato alla Cascata delle Marmore e alla Val Nerina per alcuni canti dell’Inferno, un nuovo progetto artistico, letterario e culturale che punta a valorizzare la memoria classica e la bellezza della Bassa Umbria. La mostra si propone di innescare un vero e proprio percorso di rinascita sociale e culturale della Valle Ternana e di tutta l’Umbria meridionale.
In esposizione 12 artisti locali o legati al territorio della Bassa Umbria che hanno interpretato con diverse tecniche, dalla fotografia alla pittura all’installazione, la visione classica della bellezza della “Valle dell’Eden”
Dal XVIII secolo fino all’arrivo delle acciaierie, la nostra Valle– affermano gli organizzatori_ era celebrata dagli intellettuali europei come una delle valli più belle e ricche, un luogo in cui la natura si esprimeva con forza primordiale.
Terni era tappa obbligata del classical tour, riconosciuta come “la sorgente del mito classico”: Carsulae, Ocriculum, il Ponte di Augusto, i templi di San Pancrazio e dei monti Bigemini emergevano da un paesaggio incontaminato, in cui boschi e acque erano in perfetta armonia. Sopra ogni cosa regnava lei, la Cascata delle Marmore, simbolo assoluto del paesaggio europeo: un colosso d’acqua che modellava ecosistemi unici, habitat umidi rarissimi, arcobaleni perenni e un microclima che stupiva i viaggiatori, al punto da essere considerata la vera soglia del mito classico descritta da Virgilio.
Per tutti questi motivi La Valle di Terni fu descritta come la “valle dell’Eden” o il “paradiso terrestre perduto”.
Fiumi limpidi, biodiversità rigogliosa e la continuità tra ambienti fluviali, collinari e boschivi rendevano questo territorio un vero santuario naturale, capace di ispirare poeti, pittori e filosofi da tutta Europa. Oggi, in un tempo che torna a cercare natura, identità e radici, sentiamo riemergere il richiamo profondo di ciò che siamo stati: l’ombelico verde d’Italia, un ecosistema sacro, modellato dalla natura aspra e selvaggia.
Ed è proprio per questo che invitiamo tutti alla nostra mostra artistico-letteraria, un viaggio tra opere che celebrano il paesaggio, gli ecosistemi e la memoria naturale e classica della Valle.
Vi aspettiamo lunedì 15 dicembre alle ore 16:30, presso la Biblioteca Comunale di Terni, per l’inaugurazione della mostra: non una semplice esposizione, ma un vero e proprio rito di rinascita della memoria classica della nostra terra.
A tutti i partecipanti verrà donato il libro fotografico con le opere dei 12 artisti in mostra; sarà inoltre possibile degustare il vino “Ancestrale Naharki” prodotto a Stroncone dalla Cantina dell’Associazione Umru.
La mostra resterà aperta fino al 19 Dicembre dalle 8:30 alle 18: 30 presso la Chiostrina della BCT.
Andrea Macciò