Truffa agli anziani, bullismo e violenza di genere tra le priorità della dirigente.
Si è ufficialmente insediata Anna Sbardella. Sarà una donna da oggi in poi a guidare il commissariato della Polizia di Stato di Ladispoli-Cerveteri. Sbardella ha alle spalle oltre 30 anni di carriera nella polizia. Ha ricoperto incarichi all’interno della Criminalpol, presso le squadre mobili di Torino e Roma e in numerosi commissariati di zona tra cui quello di Fiumicino e ultimo in ordine cronologico il ruolo di responsabile del Centro di accoglienza per immigrati di Ponte Galeria. In mezzo anche una parentesi proprio nel commissariato ladispolano da vicedirigente, durata circa un anno. Entrata in Polizia nel 1982, è laureata in Scienze politiche internazionali e ha conseguito un master in ordine pubblico.
Nel corso della sua carriera ha svolto servizio presso la direzione centrale e all’ufficio Immigrazione di Fiumicino. Un percorso professionale articolato, sviluppato in contesti operativi e organizzativi differenti, che costituisce il bagaglio con cui affronta il nuovo incarico sul litorale romano. Per la nuova dirigente Ladispoli non è una città qualsiasi: è una comunità in cui risiede ed è cittadina. Un legame personale che accompagna l’assunzione di una responsabilità importante, quella di guidare il commissariato e contribuire alla sicurezza del territorio e dei suoi abitanti.
«Vivo qui da tanti anni – sono le prime parole da comandante di Anna Sbardella – e come dirigente voglio essere vicina ai cittadini raccogliendo ogni problematica che ci dovrebbe essere, occuparmi in modo attivo contro le truffe agli anziani, un tema direi molto sentito negli ultimi tempi. Per questo ci stiamo organizzando anche con degli incontri ad hoc per preparare le persone a contrastare i vari raggiri».
L’elenco è lungo. «Un’altra tematica che mi sta a cuore – aggiunge – è l’educazione dei ragazzi. Per questo siamo contro il bullismo e il cyberbullismo. Voglio che il commissariato sia vicino anche alle vittime di genere. Me ne sono occupata attivamente. Noi ci siamo, le porte della sede di via Vilnius sono sempre aperte».
Sbardella quindi ha preso già piede nel suo ufficio pronta per nuove operazioni in una città sempre più complessa per via degli episodi di microcriminalità e soprattutto per lo spaccio di sostanze stupefacenti, una piaga sociale ormai sul litorale nord e lo si è visto quest’estate con le svariate operazioni. A darle il benvenuto per il territorio di Cerveteri il vicesindaco e nello stesso tempo anche assessore alla Polizia Locale e Sicurezza.
«Rivolgo alla dottoressa Anna Sbardella – sostiene Ferri – un caloroso benvenuto ed un sincero augurio di buon lavoro. Ho avuto occasione di incontrarla. Con il commissariato di pubblica sicurezza c’è da tempo un eccellente rapporto: in questi anni, come amministratore locale ho trovato in tutti loro sempre massima disponibilità, dialogo e collaborazione e mai hanno fatto mancare la propria presenza all’interno della nostra città».



































































