NO AL 5G – A FIUMICINO I CITTADINI SCENDONO IN PIAZZA

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Fiumicino – Esplode la protesta contro il 5G. “Il Sindaco Montino non tutela i suoi concittadini”. Parte l’esposto alla Procura di Civitavecchia

Una civile manifestazione di contrarietà al pericoloso 5G s’è svolta ieri davanti la sede del Comune di Fiumicino (Roma) in opposizione all’installazione di due antenne, una in via Castagnevizza e l’altra prevista in via Valderoa.

Nel primo caso, si tratta di in terreno privato circondato da villette, le più vicine a circa 30 metri dal ripetitore, ritenuta particolarmente pericolosa secondo autorevoli studi indipendenti che ne attestano i gravi rischi per la salute. Una rappresentanza di cittadini si è quindi presentata in sede di consiglio comunale chiedendo di parlare con il Sindaco Esterino Montino, responsabile della tutela della salute pubblica nel territorio amministrato. Il sindaco non ha voluto però concedere alla delegazione alcuno spazio, affermando di non rischiare la galera per l’antenna e invitando i dimostranti a ricorrere al Tar per tutelare i propri diritti.

Il Sindaco Montino avrebbe anche affermato che il 5G “non fa male alla salute, mentre in tutto il mondo fioccano attendibili studi di parere contrario. Solo nel Lazio già 5 Comuni hanno approvato una moratoria e presto in Parlamento si voterà per fermare il 5  sulla scorta di autorevoli riscontri medico- scientifici che ne attestano i gravi rischi.

Eppure il Sindaco di Fiumicino non poteva non essere a conoscenza del fatto in quanto già raggiunto da due atti di diffida presentati dal Comitato Stop 5G Fiumicino, corredato il primo da raccolta firme, il secondo con nota di significazione consegnata tramite ufficiale giudiziario, nonché dalle ulteriori altre diffideinviate da associazioni di consumatori.

Si segnala che, fra i tanti abitanti allarmati dell’arrivo del 5G a Fiumicino, abitano a ridosso dell’antenna in corso di installazione un malato oncologico, una portatrice di pacemaker e una famiglia con 4 bambini, tutti soggetti sensibili considerati altamente a rischio dalla letteratura biomedica per quanto riguarda l’irradiazione di radiofrequenze e onde non ionizzanti.

Questa mattina i residenti di via Castagnevizza hanno quindi inviato un esposto alla procura di Civitavecchia, e al comune di Fiumicino per conoscenza. Nel frattempo al cantiere continuano i lavori, essendo stata rigettata completamente la richiesta di sospensione degli stessi, invece accettata a Monterotondo per un caso simile. Ma a Fiumicino, contrariamente a una quarantina di altre città italiane dove vige il principio di precauzione adottato dai sindaci, qui con molta naturalezza, viene detto che “prima installiamo e poi vediamo”. Cioè, noi saremo cavie. Questo lo rifiutiamo!

Fiumicino (Roma, 27 Settembre 2019

Comitato Stop 5G Fiumicino

Stop 5G Lazio aderente all’Alleanza Italiana Stop 5G

www.alleanzaitalianastop5g.it