51ENNE MUORE DI INFARTO SULLA STRADA DEL NUOVO CIMITERO

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GLI straFATTI DE L’ORTICA di Toni Moretti

I SOCCORSI ARRIVANO DOPO TRENTA MINUTI

Cerveteri – Basta non avere pretese. Anche un semplicissimo fatterello di cronaca all’apparenza banale, può tramutarsi in un fattaccio, dirà chi legge: “cosa c’è poi di tanto strano se un uomo viene colto da infarto per strada, durante una passeggiata e muore?”. Niente. Purtroppo sono delle sorprese che la vita ci fa a volte senza preavviso. Il fatto diventa fattaccio se, in un periodo come quello dei santi e dei morti, succede ad un uomo di cinquantuno anni che passeggia tranquillamente con la famiglia sulla strada che conduce al cimitero, che viene soccorso da alcuni abitanti delle case di quella via che si sono adoperati in tentativi, poi risultati vani, di rianimarlo, per ben trenta minuti, prima che giungesse una autoambulanza i cui sanitari ne costatano il decesso.
Cosi racconta qualcuno dei presenti. L’uomo era di Rignano Romano ma la cosa sconvolgente è che su quella strada, non vi fosse una presenza anche minima di una istituzione, per esempio una pattuglia di polizia locale alla quale rivolgersi e sollecitare in qualche modo i soccorsi.
Sulla strada che porta al cimitero nel periodo della commemorazione dei morti, se non fosse, in questo caso fuori luogo il sarcasmo, si potrebbe sottolineare che è dovuto forse al fatto che i defunti non possono essere sanzionati per divieto di sosta? Si potrebbe cominciare. Sarebbe una cosa “mai fatta prima” e la notizia potrebbe finire sui telegiornali nazionali e il Sindaco supererebbe sé stesso in quanto a creatività.