UGO RUSSO CITTADINO ONORARIO DI SANSEPOLCRO

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Ugo Russo firma al sindaco Cornioli il libro delle Cittadinanze onorarie di Sansepolcro

Con un lunghissimo applauso si è conclusa la straordinaria edizione 2018 del
premio nazionale “La Clessidra”, svoltasi durante la presentazione del
Torneo di Calcio Giovanile “Città di Sansepolcro” nel più famoso albergo
della zona. In apertura di serata la consegna della cittadinanza onoraria a
Ugo Russo direttamente dal sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli e dal
delegato allo sport, Lorenzo Moretti. L’ennesimo riconoscimento di
grandissimo livello per Ugo Russo, indimenticabile voce di “Tutto il calcio
minuto per minuto”, e nobilissima la motivazione: “Per il prezioso
contributo offerto alla Comunità biturgense nella promozione dell’immagine
di Sansepolcro attraverso il calcio e tutto lo sport e per la sua elevata
statura professionale e morale, dimostrata con sacrificio, impegno e
passione, messi al servizio della Città, del cui tessuto sociale è diventato
parte integrante”. Russo,direttore artistico del premio, ha organizzato
direttamente il contatto e la venuta degli ospiti, che fanno ogni volta
parte delle tantissime amicizie maturate in oltre cinquanta anni di
carriera, e ha poi presentato l’evento insieme a Massimo Boccucci. Saluti
iniziali del numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò e
video-messaggi di congratulazioni per il conferimento a Ugo della
prestigiosa onorificenza, e per ricordare l’importanza della manifestazione,
da parte di Sandro Mazzola, Roberto Mancini e Angelo Gregucci. Il tecnico
della Spal, Leonardo Semplici, ha ricevuto il premio “La Clessidra d’oro”
che viene assegnato a colui che, partendo dal basso, riesce a scalare tutte
le categorie fino alla massima serie.

Nutrita la rappresentanza della
società ferrarese con pure il presidente Walter Mattioli e il patron,
Francesco Colombarini. Due le “Clessidre alla Carriera”: al cantante Don
Backy, che ha dilettato la folta platea pure con una performance canora, e a
Giancarlo De Sisti. Presente anche Massimo Palanca che ha portato a
Sansepolcro la sua scarpetta numero 37 con cui segnava direttamente da
calcio d’angolo: per lui il premio speciale “Qualità e signorilità”. A
Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, il premio “Dirigente dell’anno”.
Importante anche la rappresentanza del Cesena, soprattutto per quello che
riguarda i giovani: premio “Come crescere i talenti” al direttore dell’area
tecnica Rino Foschi, mentre “La leva calcistica della classe…’97” é andata a
Nicola Dalmonte seppure non presente poiché convocato nella nazionale Under
20. Per lui ha ritirato il riconoscimento una bandiera del Cesena del
recente passato: Piangerelli. Infine, il premio giornalistico “Piero della
Francesca” é andato al vicedirettore di Rai Sport, Bruno Gentili. Una serata
di festa per tutta la società del Vivi Altotevere Sansepolcro, la quale si
appresta a vivere un periodo intenso con la XXVIII edizione del Torneo di
Calcio Giovanile che ospita società da tutto il centro Italia ma anche 300
gare in appena tre mesi.