Premio Jean Coste 2024 per la Tutela del Patrimonio Archeologico a Nico Stella

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Quando sono entrate le scolaresche la sala della Scuola Elisa Scala a Roma è stata inondata da un gran vociare. Centinaia i giovanissimi che hanno assistito ieri pomeriggio alla decima edizione del Premio Jean Coste alle Lettere, all’Archeologia, alle Arti organizzato dall’Associazione Culturale “Roma fuori le mura”. 

Un riconoscimento voluto da Rita Pomponio per ricordare la figura di padre Jean Coste, sacerdote marista di nazionalità francese, conosciuto per il suo straordinario lavoro di ricerca in vari ambiti. “Sapeva trasfondere il suo amore per la storia e l’archeologia ai suoi allievi” ha sottolineato Pomponio. In apertura della cerimonia è stato tributato un omaggio in musica dal soprano Vanessa Fioretti che ha intonato l’Ave Maria di Schubert. Letto anche un messaggio del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano nel quale è stato riconosciuto il grande impegno di Jean Coste e di Rita Pomponio. Il premio si è avvalso del patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Università di Roma Tor Vergata e della Societas Mariae-Padri Maristi. 

Per la Sezione Tutela Patrimonio Archeologico è stato premiato Nico Stella, presidente di Nuova Generazione Etrusca, associazione nata nel 2013  che svolge attività  di bonifica dei siti archeologici etruschi presenti nel territorio cerite. A consegnarglielo la stessa Rita Pomponio.

Premiata inoltre per la Sezione Archeologia Cristina D’Agostini che sta conducendo con successo indagini archeologiche sul territorio. Altro premio è andato per la sezione arte alla pittrice Lucia Di Giovannangelo. Riconoscimento anche per la sezione canto per Vanessa Fioretti. Premiata per la sezione teatro Laura Pugliese per una rilettura teatrale dell’indimenticato Pinocchio di Carlo Collodi.