Recinto a piazza Aldo Moro, i commercianti del centro storico protestano

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Indignati anche i residenti verso la scelta dell’amministrazione comunale.

In questi giorni sui social e sulla stampa abbiamo letto una pioggia di critiche contro l’albero di Natale posto al centro di Piazza Aldo Moro, definito “birillo” e “cono dell’Anas”, sinceramente per noi la forma o il colore dell’albero è indifferente, anzi possiamo pure trovarlo bello, quello che invece ci preoccupa, e che ci irrita profondamente, è l’ennesima scelta scellerata di questa amministrazione che, probabilmente, non si rende conto delle grandi difficoltà che noi commercianti del centro dobbiamo affrontare ogni giorno in una cittadina come Cerveteri, sempre meno frequentata anche dagli stessi residenti!

Dal 7 dicembre la piazza Aldo Moro è stata privata del parcheggio per fare posto ad un “recinto” dove inizierà un mercatino di Natale, forse dal 17 dicembre, ma allora perché chiudere il centro della piazza ed eliminare il parcheggio già 10 giorni prima??!! Si sono resi conto i nostri amministratori che in questi giorni di acquisti natalizi questa scelta ha enormemente penalizzato i nostri incassi?!

Non c’è nessuna attrattiva nel nostro centro storico che possa invogliare i residenti, e soprattutto i non residenti, a fare acquisti nel nostro territorio, tanto più se devono parcheggiare l’auto molto lontano ed attraversare una piazza deserta occupata da un recinto vuoto! Per non parlare poi della grave situazione di disagio e mancanza di sicurezza stradale che si è venuta a creare per i residenti in seguito alla chiusura del parcheggio di Piazza Aldo Moro: le auto ora parcheggiano intorno al recinto creando gravi disagi alla circolazione, su Via Sant’Angelo è diventato difficoltoso passare a causa delle auto ferme in seconda fila e i furgoni restano incastrati tentando di svoltare nella stradina dietro Piazza dei Tarquini…Una situazione veramente assurda e paradossale… Altro che la magia del Natale!

Siamo veramente stanchi di tutto questo menefreghismo nei confronti delle nostre attività, sempre più penalizzate dalle loro scelte senza senso, per questo abbiamo deciso di far sentire la nostra voce nella speranza di ricevere maggiore attenzione e rispetto da parte di chi ci amministra –

I commercianti e i residenti del centro storico –