Polemiche sempre più roventi per il concerto di Jovanotti a Campo di Mare

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Non si placano le polemiche a Cerveteri per il concerto in programma a Campo di Mare il prossimo 16 luglio. 

Nel mirino ovviamente non c’è Jovanotti, artista di spessore internazionale, bensì una serie di fatti, prese di posizione e retromarce di alcune associazioni ecologiste che hanno destato perplessità. Polemiche anche di natura politica sull’organizzazione dell’evento e sull’impatto ambientale visto che il Jova tour sarà effettuato a poche centinaia di metri dalla location di Ladispoli, inizialmente scelta e poi cancellata per le proteste degli ambientalisti. Ora, tutto tace da parte degli stessi che gridarono allo scandalo in nome del fratino. In questo guazzabuglio di polemiche, ecco arrivare l’ennesimo comunicato del sindaco Pascucci che difende a spada tratta la scelta di Campo di Mare. Che parla di leggi, codici, deliberazioni, concessioni, demanio e tanto altro. Ecco il testo:

“Nei giorni scorsi – dice Pascucci – sono state sollevate polemiche sullo spostamento della concessione dell’Associazione Nautica Campo di Mare per l’anno in corso, vorrei tranquillizzare i Consiglieri comunali di opposizione sulla legittimità di tale atto e sul fatto che tale spostamento farà rimanere invariati gli spazi di spiaggia libera a disposizione dei cittadini. Innanzitutto ci tengo a ringraziare l’Associazione nautica di Campo di Mare per la grande disponibilità mostrata accettando, proprio nell’anno del suo 50mo anniversario, la nuova e temporanea collocazione in adiacenza allo stabilimento Lemon Beach. È infatti soprattutto grazie alla disponibilità Associazione e dei suoi soci che il Jova Beach Party si potrà tenere a Campo di Mare, con un grande indotto, sia economico che di visibilità per la nostra città. Ovviamente va da sé che tra gli stabilimenti Six e Ocean Surf, in corrispondenza della precedente ubicazione dell’Associazione Nautica, vi sarà un ulteriore spazio di spiaggia libera a disposizione dei cittadini. Lo spostamento dell’Associazione risulta peraltro legittimo ai sensi della L.R. n. 14/99 come modificata dalla L.R. n. 13/2007, che delega ai Comuni della fascia costiera, i compiti e funzioni amministrative in materia di demanio marittimo ai fini turistici e ricreativi. In particolare l’Art. 47 (Concessioni delle aree del demanio marittimo e di quelle immediatamente prospicienti per finalità turistiche e ricreative) testualmente recita: “I comuni nel cui territorio sono comprese le relative aree demaniali provvedono al rilascio, alla decadenza e alla revoca, nonché a qualsiasi variazione, delle concessioni delle aree demaniali marittime, comprese quelle immediatamente prospicienti, quando l’utilizzazione abbia finalità turistiche e ricreative, in conformità alla normativa statale e regionale e ai contenuti del piano di cui all’articolo 46, per quanto riguarda le aree demaniali marittime. Pertanto con la deliberazione di G.C. n. 39 del 26/03/2019 avente ad oggetto: Linee guida per l’evento denominato JOVABEACHPARTY, causa l’eccezionalità dell’evento e i fini che lo caratterizzano, si è provveduto a traslare l’Associazione Nautica Campo di Mare, nel tratto di spiaggia libera individuata tra gli stabilimenti denominati SIX e Quadrifoglio in base al Regolamento regionale n. 19 del 12/08/2016 che disciplina le diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative. L’Associazione nautica Campo di Mare ha presentato la regolare CILA all’Ufficio Urbanistica del Comune e la comunicazione all’agenzia delle dogane. L’associazione sta inoltre preparando ad integrazione della CILA il modello D3 che prevede l’indicazione dettagliata dell’ubicazione di tutte le installazioni che verrà poi inviato all’agenzia del demanio con la relativa comunicazione alla Capitaneria di Porto.
“Nonostante chi inspiegabilmente tenta di mettere i bastoni tra le ruote a un evento che porterà grandissimi benefici al tutto il litorale a nord di Roma – ha concluso Pascucci – tutto procede per il meglio per l’organizzazione del Jova Beach Party, con un primo tavolo tecnico da cui non sono emerse particolari criticità e con la società The Base, organizzatrice del concerto, che già da sabato 18 maggio ha iniziato gli interventi di bonifica e di pulizia della parte solitamente adibita a parcheggio tra gli stabilimenti Ocean Surf e Six”.