Parola al cittadino: grazie Pegaso

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elisoccorso

Il racconto di un’esperienza vissuta da un cittadino di Ladispoli

«Grazie Pegaso,
Un momento triste in cui vedi un tuo familiare che non sta bene,lo vedi sofferente …e tu non sai più cosa fare; la chiamata al 118, l’arrivo dei soccorsi. Li vedi procedere a tutti i controlli del caso, ci parli, chiedi, ti preoccupi ma ti rassicuri allo stesso tempo. Poi la decisione tempestiva e risolutiva si chiama Pegaso, l’elisoccorso: ti senti impotente perché capisci che la situazione è molto grave, attendi con ansia ma poco dopo senti l’elicottero, prendono il tuo familiare e rassicurandoti lo portano via.
Tutto ciò è successo a Nonna Maria, che grazie alla professionalità, alla competenza, alla determinazione dei soccorritori che fanno il loro lavoro con passione, nonna Maria ora è salva. Le parole di ringraziamento per questi uomini e donne del soccorso saranno sempre poche, grazie e ancora grazie.
Elisoccorso Pegaso e ambulanza 118: grazie a voi nonna Maria è ancora fra noi ed è tornata a casa.
Pensate ai vostri anziani, non li abbandonate, non metteteli in mano di estranei, teneteli con voi perché sarete voi ad ascoltare e a viverli giorno dopo giorno, vostri saranno i ricordi. L’anzianità è un traguardo di vita, che come per ogni età offre opportunità e cambiamenti, certo è un sacrificio, ma alla fine ne vale la pena.
La famiglia, c’è un detto: non fare agli altri ciò che non vorresti facessero a te. E la regola è una sola:amore e pazienza. certo c’è chi per forza maggiore è costretto a mettere i propri anziani in case di riposo, che poi alla fine da fiori freschi diventano fiori finti. Gli anziani sono un patrimonio culturale storico sociale che vanno tutelati, la loro vita vissuta è parte integrante della nostra vita, della nostra storia.
Rispetto per tutti gli anziani».
Franco Conte