Nasce un nuovo soggetto politico, Civiltà Italiana

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Riceviamo e pubblichiamo.Sono stati mesi febbrili quelli scorsi, che hanno ora visto dare alla luce il risultato di tanti incontri tenuti nel più rigoroso riserbo. Ora possiamo finalmente dire al pubblico che è sorto un nuovo soggetto politico, un Movimento più che un partito vecchio stile, che ha nome “Civiltà Italiana”.

Ce n’era bisogno? Sì, c’era una forte, impellente necessità per un Paese, l’Italia, che sta ormai smarrendo l’orientamento in un mondo volto al declino.

“Civiltà Italiana” si pone come alternativa ideologica, politica, sociale e culturale, a tanti altri partiti e movimenti sia di sinistra come di destra. Attualmente il sodalizio vanta più di 15000 iscritti, tra liberi professionisti, imprenditori, operatori del “sociale” e appartenenti in genere alla cosiddetta società civile che, stanchi di una politica obsoleta e ipocritamente stantia, cercano un “ritorno al futuro” senza dimenticare le nostre radici, tradizioni, identità e cultura.

Una sorta di “rete”, di traded’union tra associazioni culturali e impegnate nel sociale, libere da personalismi e da lobby, “Civiltà Italiana” vanta già la presenza di alcuni politici, amministratori e deputati dei quali – per il momento – tacciamo ancora i nomi, come di molti altri intellettuali ben noti dell’area di “destra”, che hanno dato la loro disponibilità per questa impresa.

Infatti la Cultura, parte integrante della nostra civiltà italiana in oltre tre millenni di Storia patria, sarà uno dei capisaldi del Movimento, insieme a una attenzione al buon vivere dei cittadini italiani, alla difesa delle nostre tradizioni anche religiose, all’ambiente e alla Bellezza, in ossequio all’identità di un intero popolo oggi a rischio di sostituzione etnica.

“Civiltà Italiana”, pur essendo consapevole che non tutto quanto si dovrebbe fare potrà essere realizzato – almeno in tempi brevi –, guarda con simpatia all’attuale operato di Matteo Salvini e di altre forze della destra e del centro-destra; non si presenterà perciò alle prossime elezioni europee preferendo impiegare questi prossimi mesi per consolidare la propria posizione nel Paese, dopo una conferenza stampa (prevista per metà o fine gennaio) che vedrà la presentazione ufficiale del progetto, si predisporrà un’Assemblea nazionale, alla quale verranno invitati tutti i partecipanti secondo una regola semplice: ognuno di loro porterà il proprio contributo in maniera paritaria rispetto agli altri.

“Civiltà Italiana” sarà dunque a tutti gli effetti una confederazione di soggetti e una coesione solidale di “singoli individui”, dai quali emergeranno le varie figure di riferimento, con la finalità di cercare di restituire al popolo italiano la dignità che sino ad oggi gli è stata sottratta.

Compiuto tutto questo, “Civiltà Italiana”, propugnando i suoi ideali mirerà a partecipare alle consultazioni politiche prossime nazionali, in solitaria o comunque in appoggio a chi condividerà con essa i principi culturali, sociali, etici, economici e religiosi ai quali fa riferimento.

“Civiltà Italiana” ha scelto come suo simbolo, una riproduzione dell’Arcangelo Michele di Guido Reni, per significare in maniera evidente a chiunque il proprio legame indissolubile con la grande Cultura, l’Arte, la Fede e la Vita di questo straordinario, unico, irripetibile Paese che è l’Italia.

Vi aspettiamo, uniti al nostro vessillo!

Il portavoce

di Civiltà Italiana

Candida Pittoritto