La Fondazione Mandir della Pace ha celebrato ricorrenza del 800° anniversario dalla morte di San Francesco, Patrono d’Italia, recandosi all’Eremo delle Carceri ad Assisi.
Il legame della Fondazione con la Città di Assisi è fortissimo, non solo perché sono state svolte tantissimi convegni ed iniziative varie nella città del Santo più amato al mondo, ma anche per il dono della scultura realizzata dall’artista Sandro Da Versio. Il Sindaco Bartolini, nel 2003 collocò la statua di S. Francesco proprio all’ingresso dell’Eremo. La particolarità di questa opera d’arte si trova nel cerchio dietro il corpo di S. Francesco sul quale sono rappresentati i simboli delle cinque maggiori religioni del mondo.
Il discorso interreligioso, uno degli ambiti d’azione del Mandir della Pace di Roma, è stato iniziato ad Assisi dall’allora Papa S. Giovanni Paolo II. Era il 1986, egli ha voluto in questo modo arrivare al III° Millennio con un messaggio di Pace ed Unità tra i Popoli e tra tutte le religioni del mondo.
Richiamare i “potenti” dell’Europa, che attraverso la loro propaganda menzognera vogliono spingere i popoli europei verso la “terza guerra Mondiale”, diffondendo bugie storiche e calunnie sulla Russia e il loro Presidente Putin.
I valori cristiani vengono calpestati quotidianamente dalla maggior parte dei leader delle nazioni aderenti all’UE e in particolare dalla GB; l’etica politica sembra non esistere più in quanto la “doppia morale”, l’agire in modo discriminate attuando due “pesi e due misure” (Palestina ed Ucraina) fanno capire che le “regole” della Democrazia (vedi le ingerenze dirette nelle elezioni di alcuni paesi, per esempio Romania, Moldavia e Bulgaria, le prevaricazioni della Commissione Europea sulle reali richieste dei popoli europei ecc.), da tempo non sono più osservate in Europa e l’uso strumentale della NATO (che dovrebbe essere un patto per la difesa e non un mezzo d’aggressione così come si è rivelata dal 1992 ad oggi), per continuare a minacciare la Russia e provocare un conflitto diretto con la Federazione Russa. Il sostegno incondizionato all’Ucraina da parte dell’UE, ricordiamo che l’Ucraina non fa parte della UE e nemmeno della NATO, inviando materiale militare e consiglieri, denaro a fiumi che sparisce nei “meandri della corruzione”, così come accertato dagli Enti preposti ( NABU). Il conflitto in Ucraina è definito una “guerra interposta” contro la Federazione Russa che si svolge sul territorio ucraino a danno del popolo ucraino e del popolo russo. I pacchetti di sanzioni UE contro la Russia, finora hanno prodotto solo la deindustrializzazione in Europa, l’aumento dei costi di vita, la disoccupazione e un riarmo non voluto da nessun popolo europeo.
Dai vari sondaggi fatti nelle nazioni europee la percentuale dei cittadini che si esprime contro la guerra è tra il 60-78% delle popolazioni interpellate, ma questa quota di c.ca 2/3 della gente ch’è contro l’economia di guerra, non tocca assolutamente l’élite politica/amministrativa europea, a dimostrazione, verosimilmente, che l’Europa non è più un continente democratico, ma una dittatura assoggettata al cosiddetto “deep state” che attraverso i “poteri forti” agisce contro gli interessi della gente e ad esclusivo favore dei presunti “veri potenti del mondo” che vogliono la “terza guerra mondiale” per ridurre la popolazione mondiale.
Ricordare a tutti, che attraverso il dialogo e l’umiltà si possa arrivare alla Pace e al rispetto di tutte le Creature è alla base dell’intervista rilasciata ad Assisi da parte di Maria Gabriella Lavorgna e dal sottoscritto, rispettivamente Presidente della Madir per la Pace e membro attivo della medesima, intervista rilasciata alla regista Rai, Annabella Marsala per sottolineare l’attualità del messaggio di San Francesco.
Entrambi confidiamo che gli italiani facciano tesoro delle loro radici cristiane e di come realizzare nel mondo quei valori universali che servono all’elevazione dei popoli creando condizioni necessaire ed indispensabili per tutti, che si possono solo attuare in un Mondo che vive nella Pace. Ogni cittadino ha l’obbligo di chiedere ai suoi rappresentanti politici, di rispettare il mandato democratico, l’attuazione del loro programma elettorale e soprattutto di rispettare la Vita e di impegnarsi in difesa della Pace, visto che l’Italia nell’articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra!
La dottoressa Maria Gabriella Lavorgna attraverso il sito www.shantimandir.eu, che invito a seguire, lavora sul concetto della Pace e sull’importanza dell’incontro tra Oriente ed Occidente, questo sempre per approfondire i temi legati all’Amore Universale che coalizza tutta l’Umanità con il Creato di cui S. Francesco è stato un promotore nel Cristianesimo.
Raffaele Cavaliere


































































