Decine e decine gli schianti già nei primi 80 giorni del 2026
Ancora uno schianto a Ladispoli, stavolta in via Palo Laziale. Un 60enne, sabato scorso, avrebbe perso il controllo in seguito ad un malore colpendo un’auto che proveniva dal senso opposto di marcia. Nella carambola coinvolta un’altra vettura. Fortunatamente l’uomo non è grave. Ma l’inizio di questo 2026 è stato anche peggio dello scorso anno sul fronte degli incidenti nonostante siano arrivati dossi e limiti di velocità a 30 chilometri orari. Un dato preoccupante dovuto principalmente alla distrazione degli automobilisti.
Nel mese di febbraio, ad esempio, in una sola settimana sette gli scontri nel centro urbano e uno sull’Aurelia. Al chilometro 40, uno dei più bersagliati sotto questo punto di vista, tre i veicoli coinvolti in un tamponamento che ha mandato in tilt la circolazione. Una donna, alla guida di una Citroen, avrebbe perso il controllo della macchina andando a impattare contro due vetture. Ad avere la peggio è stata proprio la conducente che ha riportato la frattura di un braccio ed è stata soccorsa dal personale sanitario intervenuto sul posto.
“Caschi bianchi” intervenuti pure in via Ugo Foscolo dove una 13enne è stata travolta sul monopattino da un’auto. La ragazzina è stata trasportata d’urgenza al Bambino Gesù di Palidoro. Impatto tra un monopattino e un motorino anche tra via Venezia e via Napoli, un incrocio particolarmente problematico dopo la realizzazione della pista ciclopedonale. Entrambi i conducenti sono finiti a terra ma si sono rialzati senza nemmeno chiamare i soccorsi. Sempre in via Napoli incidente tra una Lancia Y e una Bmw. A restare ferito un giovane finito ospedale con varie fratture. All’incrocio tra via Pescara e via Latina, qualche ora dopo, ennesimo scontro tra due vetture. Qui non si è fatto male nessuno ma ne ha risentito la viabilità. Analogo discorso in via Milano il giorno seguente con una signora trasportata al pronto soccorso. Sono solo le rilevazioni di sette giorni ma tanti altri incidenti sono avvenuti nei giorni successivi. In molti hanno invocato una stretta da parte degli agenti della Municipale magari con posti di blocco e controlli specifici per arginare un fenomeno che non accenna a calare nonostante le contromisure utilizzate dal comune di Palazzo Falcone.
La giunta, nell’ultimo Piano del traffico redatto in sede di giunta nel periodo di Natale, ha posto rimedio ad una situazione che stava sfuggendo di mano. I primi interventi: cuscini berlinesi e limiti alla velocità in via Genova al bivio con via Fiume, via Palermo e via La Spezia.
Accorgimenti in via Oslo al Cerreto e in via Delfini in direzione del lungomare di via Marina di Palo. Lì la strada è particolarmente ampia e le auto correvano all’impazzata.
Accorgimenti in via Oslo al Cerreto e in via Delfini in direzione del lungomare di via Marina di Palo. Lì la strada è particolarmente ampia e le auto correvano all’impazzata.
In cima alla speciale classifica in un report che va dal primo gennaio 2014 al 23 dicembre 2023, si è piazzata via Settevene Palo Sud con un’incidentalità pari al 50% dei casi. Subito a seguire in seconda posizione ci sono via Palo Laziale, via del Tritone, piazzale Roma e via Ancona in una percentuale di incidentalità tra il 10 e il 15%. Perciò è facile attendersi dei provvedimenti anche in queste zone.































































