Sale Ruspoli, Cerveteri 6 – 11 ottobre 2026
Due generazioni di professionisti dell’arte contemporanea si confrontano e si lasciano ispirare dall’eccezionale patrimonio vascolare attualmente esposto nella mostra “VEDER GERCO in ETRURIA” (Mostra Veder greco in Etruria. Le idrie di Cerveteri – PACT Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia), in corso fino al 31 ottobre presso il Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri (Museo Archeologico Nazionale Cerite – Cerveteri – PACT).

Le idrie ceretane, vasi istoriati del VI sec a. C., realizzati probabilmente da artisti greci immigrati nel territorio ceretano, hanno fortemente ispirato la civiltà etrusca ed entrano oggi in dialogo con l’immaginario contemporaneo di cinque artisti: Alessandro Fagioli, Caterina Tedeschini, Francisco Bertipaglia, Ilaria Oda Paccini e Nora Ficcadenti.
Simbolo di entrambe le esposizioni è Cerbero: guardiano dell’Ade in quanto custode dell’ordine del tempo (ha tre teste a guardia di passato, presente e futuro), sorvegliante del limen ovvero il limite invalicabile dei tre piani temporali e soglia fisica tra vita e morte.
Pochi eroi riescono a superare il confine che conduce all’oltretomba, custodito da Cerbero, tra loro c’è Eracle/Ercole nella dodicesima fatica. Eracle/Ercole è il nume posto in antichità a tutela dei corsi d’acqua e dei confini nelle antiche transumanze.
Ipotizziamo che le sorgenti d’acqua debbano essere un bene comune e un luogo sicuro per tutti: non sarebbero forse il luogo dove ognuno, e ad ognuno, è imposto il limite di accogliere gli altri? E che cos’è la legge, se non l’imposizione e l’auto-imposizione di limiti a tutela di ognuno di noi?
Assistiamo giornalmente e ovunque al massacro del prossimo e delle altre specie viventi in nome del possesso esclusivo di un pezzo di suolo, queste antiche regole appaiono dunque come una luce lontana: l’acqua, un bene sempre più prezioso, diventa il simbolo reale e urgente di una pace globale.
In un mondo privato di regole, Cerbero, custode della soglia tra vita e morte, è assimilabile al corpo della donna (anch’essa custode di nascita/passato, vita/presente e morte/futuro), sempre più violato, come l’ambiente naturale.
Gli artisti propongono alle Scuole del territorio un programma di incontri (artist-talk) e laboratori dedicati ai ragazzi: un modo accattivante per coinvolgere i più giovani nella conoscenza del proprio patrimonio e mostrare loro quanto esso sia contemporaneo.
SABATO 10 OTTOBRE 2026 L’esposizione parteciperà alla XXII Giornata del Contemporaneo AMACI (Associazione Musei Arte Contemporanea Italiani). Una giornata speciale di mostra con incontri e presentazioni, con un ricco programma di eventi aperti al pubblico:
- Ore 10:30 – Artist Talk: Un incontro ravvicinato in cui i cinque artisti racconteranno ai visitatori il processo creativo dietro lo sviluppo delle opere in mostra.
- Ore 17:00 – Presentazione del Catalogo: Verrà presentato il catalogo R.U.S.T (Revolutionary Utopia Steel Time), dedicato alle Grandi Lastre di acciaio ossidato e dipinto ad olio dell’artista Ilaria Oda Paccini.
- Ore 18:00 – Saluti Istituzionali: Apertura ufficiale con gli interventi del Sindaco di Cerveteri, dell’Assessore alla Cultura e di Vincenzo Bellelli, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Cerveteri.
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Ore 19:00 – Brindisi: Un momento conviviale con degustazione a cura dell’Azienda Agricola Vitivinicola Valle del Canneto, sponsor tecnico della mostra.
Per informazioni: 340 5031323
La mostra “A Spasso con Cerbero – Sincronie tra Arte Contemporanea e Archeologia” è realizzata con il Patrocinio del Comune di Cerveteri e del Museo Archeologico Nazionale Cerite e con il cortese sponsor tecnico dell’Azienda Agricola Vitivinicola di Valle del Canneto.


































































