FRATELLO SOLE E IL TEMPO DA MARE 

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fratello sole

Il sole và preso per 365 giorni: i suoi raggi sono fondamentali per l’uomo. D’inverno esporre direttamente il corpo specialmente durante le ore più calde: in 15-30 minuti si stimola la sintesi della vitamina D essenziale per fissare il calcio e prevenire l’osteoporosi, per favorire il rilascio di serotonina (l’ormone del buonumore), regolare il ritmo sonno-veglia (la produzione di melatonina aiuta a dormire bene), stimolare i neurotrasmettitori che riducono lo stress, l’ansia e migliorano l’umore, aiutare a rafforzare le difese naturali dell’organismo.

In questo lasso di tempo il corpo produce dalle 10.000 alle 20.000 UI di vitamina D: la quantità che ci vendono in pillole … Parliamo di vitamina D3 (colecalciferolo) che sintetizziamo quando i raggi UVB colpiscono la molecola di 7-deidrocolesterolo presente sulla cute. Nella Piramide della Longevità, nelle Blue Zone tutti i centenari del mondo passano molto tempo all’aria aperta ed alla luce.

D’estate dobbiamo invece prestare più attenzione nell’esporci: l’età, la natura della nostra pelle (fototipi), la durata dell’esposizione ed il momento della giornata sono rilevanti per non stressare la pelle.

Creme solari? Gli studi randomizzati di “settore” fin dal 2014 evidenziano che il rapporto sole-pelle deve essere diretto: i principi attivi delle creme solari, tra cui ossibenzone e avobenzone, vengono assorbiti nel flusso sanguigno dopo una singola applicazione (penetrazione transdermica completa entro 26 minuti) attraverso il meccanismo di rilascio identico a quello di un cerotto farmaceutico.

L’obiettivo? Incentivare i consumatori ad applicare le creme: i margini di profitto dell’industria cosmetica sono notoriamente elevati. E’ stato poi detto che il sole causa il cancro. Quello che non hanno detto è che la vitamina D, prodotta solo attraverso l’esposizione diretta al sole, è il singolo regolatore più importante della sorveglianza immunitaria contro le cellule maligne: abbiamo bloccato l’unica cosa di cui il corpo ha bisogno per combattere il cancro.

E poi ci sono gli infrarossi oggi utilizzati nel sostegno a molte terapie: sollievo dal dolore, miglioramento della circolazione, supporto antinfiammatorio. Il sole malato non esiste e la nostra pelle non è stupida: la cute è anzi il terzo cervello sia per il numero dei neuroni e sia per le migliaia di fibre nervose, sensoriali presenti nei due metri quadrati della nostra superficie cutanea. Il cervello cranico e la cute hanno una medesima origine embriologica nell’utero materno: l’ectoderma.

La cute si comporta diversamente tra il giorno e la notte. Il sistema cutaneo e’ composto da cellule dotate di una grande vitalità, con un ciclo completo di rigenerazione cellulare dell’epidermide che avviene in circa 20-28 giorni. La pelle è composta da sette strati di cellule straordinarie: i cheratinociti, in intimo rapporto con il sole.

La melatonina (prodotta di notte durante il sonno) protegge la cute dallo stress solare, contribuisce a conservare acqua nell’epidermide e mira all’efficienza complessiva del sistema. La carenza di melatonina genera decadenza estetica e disidratazione cutanea.

La nutrizione svolge un ruolo primario per garantire integrità funzionale e strutturale ai nostri due metri di superficie cutanea. La concentrazione del glucosio nella cute è uguale alla glicemia del sangue: valori elevati di glicemia invecchiano l’epidermite (glicazione).

Piuttosto dobbiamo impegnarci a bere più acqua, mangiare più dosi giornaliere di frutta e verdura di stagione (più ricca di liquidi), cucinare di meno (meglio cotture leggere e piatti freschi), mangiare ad orario e senza saltare i pasti: carote (betacarotene), pomodori (licopene), anguria e agrumi (frutti ricchi di liquidi), più pesce azzurro (omega 3) e meno carne, escludere i grassi saturi (burro), diminuire i formaggi e aumentare i legumi freschi, evitare le bevande fredde e zuccherate.

Insomma una dieta mediterranea più leggera e rinfrescante. Ottime le erbe aromatiche: menta, melissa, cardamomo, finocchietto, karkadè (Ibisco), camomilla, ortica, bardana, calendula, edera. Per proteggere la pelle naturalmente è ottimo l’elicriso (olio essenziale da diluire in comodi spruzzini con acqua) e come dopo sole l’iperico e l’aloe.

Attenzione nelle ore calde: cappello, ombra e se necessario indossare magliette (cotone/seta) anti UV.

Buona estate a tutti!

Luca Marini Achenza