Un mito rivive tra arte e storia con l’opera di Agostino De Angelis. L’evento culturale ieri a Tarquinia.

Da Tarquinia ai lidi di Lavinio, dove la leggenda vuole che il fato abbia condotto Enea. Il suo travagliato viaggio per terra e per mare è tornato a vivere ieri sera, la Sala dei Capolavori ha aperto eccezionalmente le sue porte per ospitare uno spettacolo teatrale potente e suggestivo.
Il regista Agostino De Angelis ha fatto da voce narrante alla storia di un Eroe e di un Mito: Enea, l’uomo che soffrì la guerra finché, dopo un’odissea, pose le basi nel Lazio per i fuggiaschi di Troia, dando così origine gloriosa alla stirpe latina e albana e alle future mura della superba Roma.
Personaggi eterni come l’indomita vergine Camilla, l’amicizia tragica di Eurialo e Niso, la tormentata Didone, il fiero Turno e l’Eroe stesso, hanno preso vita sul palco. L’associazione culturale ArchèoTheatron, presieduta da Desirèe Arlotta, ha portato alla luce questo passato con un progetto ambizioso, firmando l’ennesimo successo del regista De Angelis.
La grande storia d’Italia è stata narrata da giovani interpreti a un pubblico altrettanto giovane, rapito da una rappresentazione che ha saputo unire magistralmente musica, voci, danza e immagini, trasportando tutti indietro nel tempo.


“Stanchi, senza conoscere il cammino, camminiamo tutta la notte…”
La storia di Enea, il profugo in cerca di una nuova terra e di un approdo sicuro, risuona oggi con una straordinaria attualità. Oggi come allora, nel mondo c’è chi attraversa steppe, boschi e deserti, in fuga dall’ira di Giunone nella propria terra, spinto dalla necessità di trovare un luogo che chiami casa. L’antico mito di Enea ci ricorda la natura perenne del viaggio umano e della speranza.


Voce narrante: Agostino De Angelis
Enea: Riccardo Dominici
Niso: Gianmarco De Antoniis
Venere: Luisa De Antoniis
Vergine Camilla: Marta Soracco
Eurialo: Soracco
Madre di Eurialo: Nerina Piras
Didone: Monia Marchi
Sibilla Cumana/Giuturna: Eleonora Pini
Mesenzio: Stefano Ercolani
Giove/Turno: Riccardo Frontoni
Giunone: Catia Cuordileone
Foto e video: FotografiAmo


L’emozione continua: uno spettacolo anche stasera, 8 dicembre, alle ore 18:30 ad Allumiere, nella Chiesa di Nostra Signora di Lourdes, dove il protagonista sarà Sant’Agostino d’Ippona. Regia e adattamento di Agostino De Angelis.
II edizione Progetto Nazionale 2025 “I Sentieri dell’Anima”. Projet manager, Desirée Arlotta.
Coro Nostra Signoria di Lourdes diretto da Gabriele Appetecchi
Soprano Elena Danusia
































































