DAL MARE UN AMICO PER SEMPRE

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Arriva nelle sale la storia vera del pescatore Joao Pereira de Souza e del pinguino DinDim, firmata dal regista ambientalista David Schurmann. Lo interpreta l’icona del cinema francese Jean Reno. Al Giffoni è stato premiato con la Fenice CONAI.

di Barbara Civinini

Dopo aver riscosso un discreto successo negli USA, arriva anche nei nostri cinema, la favola senza tempo e ricca di bellezza, come la definisce lo stesso regista brasiliano impegnato nella difesa dell’ambiente, David Schurmann.

“Il mio amico pinguino” è la storia commovente e vera del pescatore Joao, che scopre un pinguino ferito e coperto di petrolio su una spiaggia di Ilha Grande, in Brasile. Dopo averlo salvato e curato, tra i due nasce un’amicizia straordinaria. Nonostante il pinguino ritorni nell’oceano, il loro rapporto speciale lo spingerà a percorrere migliaia di chilometri per ritrovare Joao.

Insomma, si tratta di un racconto che celebra la magia della natura e il potere curativo di un legame inaspettato. Il pescatore, interpretato dall’icona del cinema francese, Jean Reno, infatti, da anni convive con il dolore sordo per la perdita del figlio, e l’amicizia speciale con il suo amico pinguino, che la nipotina chiamerà DinDim, lo aiuterà a uscire dal tunnel.

Il mio desiderio – ha dichiarato Schurmann al Giffoni – è che il pubblico si senta completamente immerso in quest’avventura e che tocchi il cuore di persone di ogni età e provenienza. Abbiamo voluto realizzare un film che fosse divertente, coinvolgente e visivamente spettacolare, ma che sapesse anche raccontare qualcosa di profondo sull’amore e sulla magia che solo la natura può regalarci. La rassegna di Valle Piana ha premiato la pellicola come miglior film ambientale con la Fenice CONAI.

Il vicedirettore del Consorzio, Fabio Costarella, ha rimarcato come il film ci ricorda che la natura è relazione, non solo risorsa. Il riconoscimento è stato istituito da CONAI per premiare la pellicola del festival che meglio affronta i temi legati alla tutela del Pianeta. Per girare il film ci sono voluti quasi 5 anni perché molte scene sono state girate in pieno oceano e per la parte di DinDim sono stati usati ben 10 pinguini.

La fotografia firmata dal premio Oscar per “The Millionaire” Anthony Dod Mantle, è capace di raccontare la storia senza fargli perdere autenticità, anche perché l’intenzione del regista era proprio quella di far immedesimare lo spettatore nello sguardo del pinguino, naturalmente con l’aiuto degli effetti speciali.

Schurmann è anche co-fondatore di Voice of the Oceans, un’iniziativa globale lanciata nel 2021 per combattere l’inquinamento da plastica negli oceani, sostenuta dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite.