Compie 60 anni Stefano Di Lucia, quel campione cerveterano che ha giocato in serie A

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di Fabio Nori
Il tempo passa, i ricordi rimangono.

Se poi si tratta di un compleanno, come quello di Stefano Di Lucia, allora si aprono gli orizzonti.   L’ex calciatore di Cerveteri, oggi compie 60 anni. E’ stato un centrocampista talentuoso, ha esordito a 20 anni in serie  A con la Pistoiese, il 12  aprile del 1981 ( sotto nel video).

E che esordio. A fine primo tempo  entra in campo contro la  Juventus di Zoff e Cabrini, allenata da Trapattoni . Si mette  da subito in luce, quando gli arriva una palla sui piedi non ci pensa un attimo a calciarla, un diagonale fulminante  si stampa sul palo. Per una manciata di centimetri la palla non entra in rete, sarebbe  stato un tripudio davanti a 30 mila spettatori.  Tra i suoi compagni, in quella Pistoiese, c’era Marcello Lippi, ex ct della nazionale. Per Di Lucia il futuro non è stato come quello del tecnico toscano. Ben altro destino, molto sfortunato. Un infortunio impedisce  la sua ascesa , finisce a Salerno in serie B, poi a Mestre, con la Lodigiani e chiude ad Ercolano. Persona mite, riservata, sempre dietro le quinte.  Non  ha mai gradito essere una prima donna , quel ragazzo dai capelli biondi a cascata era partito da Cerveteri a 17 anni, lontano da famiglia e amici, dagli affetti più cari.   LA SERIE A  ” Ci penso sempre a quegli anni – racconta Di Lucia – la partita contro la Juventus rimane all’apice della mia carriera. Ho provato delle sensazioni incredibili, giocavo davanti a grandi campioni. Io, che arrivavo da un piccolo paese, ero catapultato in una dimensione che non era la mia.  Se avessi segnato quella domenica probabilmente sarebbe cambiato qualcosa. Ma sono contento di come è andata , ho il rammarico poichè potevo chiudere la carriera ad età più avanzata, invece a 30 anni smisi” . IL PRESENTE La sua città, Cerveteri, si pregia di aver avuto un grande campione.  Però, ad onor del vero, non ha mai riconosciuto il valore di un uomo e calciatore.  Il suo presente lo dedica ai ragazzi, allenando nelle giovanili del Cerveteri, in quel campo verde, anni fa in erba naturale , dove il suo talento brillava su tutti. Ha due figli, il più piccolo 4 anni incarna la sue doti. Chissà se erediterà le qualità del papà. Intanto oggi è il suo compleanno, ad un ex talento della nostra città è doveroso tributargli un grande augurio.