Cerveteri, semaforo verde per il restyling dello stadio Galli

0
272

Previsto il rifacimento del manto in erba sintetica e della pista di atletica leggera.

La fase A: rimettere in sesto pista di atletica e campo in erba sintetica. Il piano B procedere con una completa ristrutturazione dello stadio Enrico Galli di Cerveteri. Su questo secondo nodo, il più importante, non c’è ancora una data certa, però ci si accontenta del punto A, visto come stanno messe le cose con il degrado che avanza.
«Non si può più attendere, nelle prossime settimane inizieranno i lavori di restauro». E se lo dice anche Manuele Parroccini, assessore allo Sport, significa che non c’era più da aspettare ed era necessario procedere con interventi urgenti per la sicurezza di tutti gli atleti.
I calciatori della prima squadra che milita nel campionato di Promozione, ma anche quelli delle altre società minori, come il Kaysra ad esempio, rischiano seri infortuni per via di un rettangolo verde completamente usurato e che tra un anno non supererebbe magari nemmeno i parametri per conseguire il rinnovo dell’agibilità dagli enti preposti. «Prima di partire con i cantieri – spiega Parroccini – come Comune dovevamo pulire il fosso attorno allo stadio avviando una bonifica. Ci sono tre discipline: calcio, rugby e ciclismo. E poi c’è stato qualche ritardo per colpa del maltempo. Ma siamo pronti. Si procederà anche con la manutenzione della pista di atletica e metteremo in sicurezza anche gli spalti, oltre al parcheggio esterno delle auto. Ringraziamo la famiglia Lupi, ha messo sul piatto almeno 20mila euro per i lavori».
Quindi per ora il piano di emergenza dove, oltre al manto erboso, necessario soprattutto per il mantenimento delle categorie delle compagini calcistiche, e della pista di atletica, gli operai si soffermeranno anche sulle aree intorno e all’esterno del perimetro di gioco vero e proprio. In questi giorni tra l’altro è previsto un nuovo sopralluogo da parte dei tecnici e dei politici, dopo quello dello scorso mese, propedeutico all’avvio dell’iter urbanistico che dovrebbe avvicinarsi se non superare i 2 milioni di euro.
A Cerveteri però in questo periodo cresce l’attesa per la posa della prima pietra del Pala Etruria dopo l’ottenimento da parte del Granarone di un finanziamento da 3 milioni di euro del Ministero. «Ci teniamo tantissimo a questa opera – rivendica l’assessore Parroccini – anche perché sarà la prima nella storia della nostra città. Siamo nella fase del piano economico e finanziario, il passo seguente sarà l’indizione della gara pubblica con progettazione ed esecuzione. Il palasport sarà fondamentale per garantire alle numerose realtà di aggregazione del territorio di allenarsi e competere in una struttura idonea e all’altezza».
Cerveteri nella speciale classifica si è classificata prima a livello nazionale, a pari merito con Altamura e Sarno, con un punteggio di 95 punti. L’impianto è pensato per accogliere numerose discipline sportive: basket, pallavolo, calcio a 5, ginnastica ritmica, scherma, boxe, oltre ad attività inclusive come il baskin.