“Cerveteri non ha mai pagato le sepolture nel cimitero di Ladispoli”

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E’ esplosa in queste ore una clamorosa polemica tra i comuni di Ladispoli e Cerveteri in merito al mancato pagamento delle sepolture nel cimitero di via Settevene Palo. Come riportato dal Messaggero, infatti, l’assessore al bilancio Claudio Aronica ha dichiarato che il comune etrusco non avrebbe versato a quello di Ladispoli il corrispettivo dovuto per l’utilizzo del cimitero, stante l’emergenza loculi a Cerveteri. L’accordo era stato concretizzato dalla passata amministrazione di Ladispoli per venire incontro alle problematiche della città limitrofa dove da tempo si registra l’emergenza posti nel camposanto. Giorni fa, per motivi spiegati abbondantemente, l’accordo è stato annullato da Alessandro Grando a causa dell’incremento delle tumulazioni di cittadini a Ladispoli.

Eppure, sempre secondo quanto detto da Aronica, l’accordo non solo non sarebbe stato firmato, ma si sarebbe protratto per un anno in più rispetto a quanto previsto. A confermare questa tesi ci sono le parole dell’ex consigliere comunale ladispolano Fargnoli, all’epoca nella maggioranza di centrosinistra. Fargnoli racconta infatti delle perplessità riguardo questo accordo, perplessità derivate da alcune anomalie.

Da Cerveteri è arrivata la risposta.  Il vice sindaco Giuseppe Zito ha dichiarato che i soldi per Ladispoli, circa 30 mila euro, sono stati accantonati e saranno pagati solo dopo richiesta formale, ma dice anche la sua sull’ordinanza di annullamento: “la scelta di Grando ci ha spiazzati”.