Dopo aver rinviato per la terza volta la discussione, nonostante i cittadini si erano comunque organizzati per assistere alla seduta, ci si è trovati davanti ad una situazione a dir poco paradossale.
Infatti, dopo averci fatto attendere circa un’ora nel cortile sotto la pioggia per dare il tempo ai consiglieri di terminare la discussione precedente sul rendiconto di gestione, per passare alla discussione degli odg, il comitato si è trovato davanti ad una sala vuota: 6 consiglieri ( di cui due erano gli estensori delle mozioni ) presenti su 24!
Non è stato garantito il numero legale perché la maggioranza dei consiglieri erano impegnati, così è stato detto, nella campagna elettorale per le amministrative.
Numero legale che vale sottolineare era possibile garantire, se solo ci fosse stata la volontà, anche collegandosi da remoto.
Un comportamento inaccettabile, un vero e proprio insulto ai cittadini e alla città di Civitavecchia, di cui erano presenti anche alcuni rappresentanti istituzionali.
Non possiamo non vedere dietro questo atteggiamento la SCARSA VOLONTÀ di questa istituzione ad accogliere la richiesta di revoca della determina regionale che autorizza l’impianto e della parallela richiesta di ritiro in autotutela della proroga del termine dei lavori rilasciata dalla Città metropolitana ad Ambyenta Lazio.
Non siamo disposti né a farci insultare, né ad accettare i loro siparietti politico-elettorali sulla pelle dei cittadini e delle cittadine.
Ieri si è scritta una brutta pagina del rapporto tra cittadini ed istituzioni, si è mancato di rispetto per l’ennesima volta alla nostra città e a tutte e tutti noi.
Non ce ne dimenticheremo, ma non demorderemo.
Questa volta le istituzioni, TUTTE, devono renderci conto.
Biodigestore, Ambyenta, Gualtieri
FUORI DA CIVITAVECCHIA!


































































