Applausi a scena aperta per la commedia “L’anno prossimo…alla stessa ora”

0
539

di Giovanni Zucconi

Avete presente quando state leggendo un libro che vi appassiona così tanto da dispiacervi che possa terminare? E’ la stessa sensazione che ho provato assistendo alla rappresentazione di “L’anno prossimo…alla stessa ora”, di Bernard Slade, regia di Carlo Alighiero, al Teatro Manzoni di Roma. I protagonisti di questa deliziosa commedia sono i bravissimi Edy Angelillo e Blas Roca Rey, che ci regalano una magistrale interpretazione che arricchisce una sceneggiatura godibile e con una lunga storia di successi internazionali. Questa commedia, presentata per la prima volta a Broadway nel lontano 1975, dove rimase in cartellone per quattro anni consecutivi, è ancora oggi uno degli spettacoli più rappresentati nella storia del Teatro.

La storia è semplice ma coinvolgente. Doris e George, entrambi quarantenni e sposati con figli, si incontrano per caso in una cittadina americana, e sono immediatamente travolti da una passione che li porta a passare due giorni in una stanza di un motel. Poteva finire tutto così, ma i due decidono di incontrarsi di nuovo l’anno seguente. Stesso giorno, stesso motel. Ancora una volta per soli due giorni di passione. Va avanti così per 25 anni, sempre nello stesso giorno e nella stessa stanza del motel. E non è solo una storia di sesso, ma anche di reciproche condivisioni e di racconti delle proprie storie familiari. In questi 25 anni scorre tutta la Storia americana. La musica cambia, la moda anche. Cambiano le due famiglie, che crescono e rischiano ad un certo punto di rompersi. E lo spettatore vive, in modo leggero e divertente, questa evoluzione della società americana e delle due famiglie. In ogni anno l’incontro è diverso, e ciascuno dei protagonisti ha una nuova storia da raccontare. Per questo ho esordito che quasi vorresti che lo spettacolo continuasse per lungo tempo. Perché nulla è scontato. Ogni anno potrebbe essere l’ultimo in cui si incontrano. Ma ogni anno la passione e l’”amore” vincono su tutti i problemi che possono essere sorti nel frattempo. E ogni anno, ti ritrovi ad amare di più questa coppia di innamorati sui generis. Una coppia che esiste solo due giorni l’anno, ma che non per questo è meno legata e meno complice di una coppia sposata.

Lo commedia verrà rappresentata al teatro Manzoni fino al 25 novembre. Vi consiglio vivamente di andarla a vedere.

La prossima settimana pubblicheremo anche l’intervista che ci ha concesso, al termine della rappresentazione, la bellissima protagonista di questa commedia: Edy Angelillo.

 

(Edy Angelillo col nostro vice direttore Felicia Caggianelli)